Si terrà da giovedì 22 a sabato 24 ottobre 2026, al Centro Congressi Cavalieri Waldorf Astoria di Roma, il 62° Congresso Nazionale del Notariato, dedicato al tema “Impresa, società e notai: efficienza e sicurezza tra evoluzione normativa e competitività”. L’appuntamento, riservato ai notai in esercizio e in pensione, riconosce 20 crediti formativi professionali e si articola in sedute assembleari e due tavole rotonde.
Il Consiglio Nazionale del Notariato presenterà in apertura i Dati Statistici Notarili 2025, che fotografano un settore in trasformazione: crescono le società di capitali, calano le società di persone e le imprese familiari, aumentano le operazioni straordinarie e le aggregazioni tra aziende.
La prima tavola rotonda di venerdì 23, “Evoluzione normativa dell’impresa collettiva: il notaio garante della società che cambia”, riunirà il consigliere nazionale Rocco Guglielmo, il sottosegretario al MEF Lucia Albano, il segretario generale della Fondazione Terzjus Gabriele Sepio, il presidente di InfoCamere Antonio Santocono e il professore di Diritto commerciale Marco Saverio Spolidoro.
La seconda, che chiude la mattinata, “Competitività e sviluppo nel rispetto delle regole”, muove dalla proposta europea Eu Inc., il regime societario unico e opzionale allo studio a Bruxelles, per confrontarlo con il modello italiano di rapidità, digitalizzazione e controlli. Parteciperanno il presidente del CNN Vito Pace, il viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto, il vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto, il presidente della IX sezione della Corte di Giustizia UE Massimo Condinanzi, l’eurodeputato Nicola Zingaretti e il vicepresidente di Confindustria Fausto Bianchi.
Il congresso anticipa i termini del confronto normativo sul regime Eu Inc. che, se approvato a livello europeo, offrirebbe alle imprese un unico modello societario transfrontaliero alternativo a quelli nazionali, con riflessi diretti su consulenza societaria, costituzioni e operazioni straordinarie cross-border.

