La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 169 depositata in data odierna, ha accolto il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato promosso dal Senato della Repubblica contro il Tribunale ordinario di Matera, sezione penale. Al centro della vicenda, il procedimento a carico dell’allora senatore Saverio De Bonis, imputato di diffamazione aggravata per un post pubblicato su Facebook il 16 agosto 2021, che riproduceva un articolo di cronaca del 2006 su un presunto caso di grano contaminato attribuito a un imprenditore nel frattempo assolto.
Fin dalle prime fasi del procedimento la difesa aveva eccepito l’insindacabilità delle dichiarazioni ai sensi dell’articolo 68, primo comma, della Costituzione. Il Tribunale di Matera aveva tuttavia respinto l’eccezione, proseguito il giudizio e condannato l’imputato con la sentenza n. 225 del 1° marzo 2024, senza trasmettere gli atti alla Camera di appartenenza.
Secondo la Consulta, l’articolo 3 della legge n. 140 del 2003 è “assolutamente chiaro” nell’imporre al giudice, quando ritenga infondata l’eccezione di insindacabilità, di trasmettere gli atti all’assemblea parlamentare competente, senza margini per proseguire autonomamente il processo. La norma — richiamando il precedente della sentenza n. 149 del 2007 — realizza un meccanismo di leale collaborazione tra poteri dello Stato, con un termine di 90 giorni (prorogabile di altri 30) pensato proprio per evitare la paralisi della giurisdizione. Di conseguenza la Corte ha annullato sia i provvedimenti di rigetto dell’eccezione sia la sentenza di condanna.
La pronuncia ha una ricaduta pratica diretta per chi difende parlamentari o ex parlamentari in procedimenti penali: quando il giudice ritiene infondata l’eccezione di insindacabilità, l’unico percorso legittimo è la trasmissione alla Camera di appartenenza; un’eventuale prosecuzione del giudizio è viziata e può essere fatta valere tramite conflitto di attribuzione, anche su sollecitazione della persona offesa, pur non spettando a quest’ultima contestare direttamente la delibera parlamentare.

