18 Luglio 2024 -

Cassazione, la clausola “visto e piaciuto” nei contratti di vendita esonera il venditore da responsabilità per difetti evidenti accettati dal compratore

Roma, 18 luglio 2024 – La Corte Suprema di Cassazione ha accolto il ricorso di C.F., annullando la sentenza della Corte d’Appello di Lecce relativa a una controversia sulla fornitura di marmo. Il caso ha origine dalla richiesta di pagamento di 6.499,78 euro da parte di C.A. nei confronti di S.A., per una fornitura di…

Roma, 18 luglio 2024 – La Corte Suprema di Cassazione ha accolto il ricorso di C.F., annullando la sentenza della Corte d’Appello di Lecce relativa a una controversia sulla fornitura di marmo. Il caso ha origine dalla richiesta di pagamento di 6.499,78 euro da parte di C.A. nei confronti di S.A., per una fornitura di marmo ritenuta difettosa.

S.A. aveva contestato la qualità del marmo e chiesto il risarcimento danni, coinvolgendo anche Ci.A., posatore, e St.R., levigatore. Il Tribunale di Lecce aveva inizialmente confermato il decreto ingiuntivo a favore di C.A., dichiarando prescritta l’azione per vizi e difetti, ma la Corte d’Appello aveva successivamente accolto parzialmente l’opposizione di S.A., revocando il decreto ingiuntivo e condannando C.F. al risarcimento di 7.500 euro.

La Cassazione ha stabilito che la clausola “visto e piaciuto” nel contratto di fornitura esonerava il venditore dalla garanzia per vizi percepibili, riconoscendo che il marmo era di qualità inferiore e accettato come tale da S.A. La Corte ha quindi annullato la decisione d’appello e rinviato il caso alla Corte d’Appello di Lecce per una nuova valutazione, anche riguardo alle spese legali.

La sentenza sottolinea l’importanza della clausola “visto e piaciuto” nei contratti di vendita, ribadendo che esonera il venditore da responsabilità per difetti evidenti accettati dal compratore.

Articoli simili

Recesso del cliente, la Cassazione chiarisce: il professionista ha diritto al compenso per il lavoro già svolto

Anche se il cliente interrompe il rapporto, il professionista deve essere pagato per l'attività effettivamente eseguita. Se il compenso è stato pattuito "a forfait", spetta…

Pensione dell’avvocato, la Cassazione boccia il simulatore online di Cassa Forense

Il calcolatore disponibile sul sito dell’ente previdenziale ha solo finalità informative e non può essere utilizzato come prova in giudizio. Per stabilire l’importo della pensione…

Precedenti inventati dall’intelligenza artificiale nel ricorso, la Cassazione alza la sanzione: chi non controlla le fonti risponde più severamente

La Cassazione penale dichiara inammissibile un ricorso che citava tre sentenze mai esistite, probabilmente generate da un uso non verificato di intelligenza artificiale. Per la…

TORNA ALLE NOTIZIE

Iso 27017
Iso 27018
Iso 9001
Iso 27001
Iso 27003
Acn
RDP DPO
CSA STAR Registry
PPPAS
Microsoft
Apple
vmvare
Linux
veeam
0
    Prodotti nel carrello
    Il tuo carrello è vuoto