Una anomalia improvvisa e ancora senza una spiegazione ufficiale ha interessato, nella notte, il sistema di consultazione dell’Albo Unico del Consiglio Nazionale Forense. A partire dalle ore 00:40 circa, numerosi utenti hanno segnalato l’apparente scomparsa progressiva di nominativi di avvocati italiani, con una visualizzazione parziale degli iscritti e la permanenza online solo di alcuni Ordini territoriali.
Il fenomeno si è manifestato in modo disomogeneo, rendendo difficile comprendere se si tratti di un aggiornamento tecnico non completato, di un malfunzionamento della piattaforma o di una criticità più complessa. Al momento, infatti, non è stata chiarita la natura dell’evento né sono stati forniti riscontri ufficiali sulle cause.
L’episodio non sembra limitarsi al solo Albo. Le segnalazioni indicano possibili effetti a catena su sistemi collegati, con notifiche anomale di cancellazione da piattaforme esterne, tra cui servizi riconducibili ad AGCOM come ConciliaWeb. Un segnale che lascia ipotizzare un’interferenza più ampia nei flussi di interoperabilità tra banche dati.
Restano da verificare eventuali impatti su ulteriori infrastrutture digitali della giustizia e della pubblica amministrazione, come i sistemi di deposito telematico o le connessioni con l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente.
AGGIORNAMENTO ore 15.05: Dal CNF comunicano che sono state risolte le problematiche che avevano portato alla cancellazione di molti nominativi dall’albo del CNF.
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
LEGGI ANCHE
Legge europea sullo stipendio trasparente: ecco da quando sarà in vigore
Secondo una nuova normativa dell’UE, dal 2027 verrà introdotta la legge sullo stipendio trasparente. In sostanza, se prima le aziende non avevano alcun obbligo a…
Fattura elettronica, codici errore relativi all’integrità del documento (00102)
Riportiamo i codici errore relativi all’integrità del documento trasmesso. Se il file è firmato, la verifica garantisce che il documento ricevuto non abbia subito modifiche…
Meta, OpenAI e il mercato dei cervelli: l’IA che arricchisce pochi e precarizza molti
Meta, OpenAI e le big tech si contendono i migliori talenti dell’IA a colpi di milioni, mentre il resto della forza lavoro tecnologica subisce tagli…

