contestare CTU servicematica

Qual è il termine entro il quale è possibile contestare la CTU?

Con l’ordinanza n. 23457/2021 del 26 agosto 2021, la Corte di Cassazione si è pronunciata sul termine entro il quale è possibile contestare la CTU nell’ambito civile.

IL CASO

Un cliente chiede al Giudice di Pace il rimborso dopo aver acquistato un capo d’abbigliamento, a suo parere difettato. Durante il giudizio viene disposta una consulenza tecnica d’ufficio per verificare la presenza del difetto e il Giudice alla fine dà ragione al cliente. La condanna al rimborso viene confermata anche dal Tribunale in sede gravame, e la venditrice decide di rivolgersi alla Corte di Cassazione.

Fra i vari motivi portati dalla venditrice, anche l’omessa pronuncia da parte del giudice di merito sulle eccezioni da lei formulate a proposito delle modalità di svolgimento della CTU. Dopo il primo incontro, il consulente tecnico d’ufficio non avrebbe comunicato alle parti le successive date per lo svolgimento delle indagini tecniche e non avrebbe inviato la bozza del suo riscontro prima del deposito in Cancelleria.
La ricorrente dice di aver sollevato queste eccezioni nel corso del giudizio e per poi ribadirle con la comparsa conclusionale.

CTU CONTESTATA, SERVONO PROVE SULLA TEMPESTIVITÀ

La Cassazione rigetta il ricorso, ritenendo inammissibile il motivo portato dalla venditrice e dichiarando che:

«le contestazioni ad una relazione di consulenza tecnica d’ufficio costituiscono eccezioni rispetto al suo contenuto, sicché sono soggette al termine di preclusione di cui all’art. 157 c.p.c., comma 2, dovendo, pertanto, dedursi – a pena di decadenza – nella prima istanza o difesa successiva al suo deposito».

Nel caso specifico, la ricorrente non ha indicato con sufficiente precisione in quale momento processuale siano state sollevate per la prima volta le doglianze rispetto alla CTU:

«non è sufficiente, al riguardo, la sola affermazione secondo cui ciò sarebbe avvenuto all’udienza del XX.X.XXXX, poiché il motivo non riporta, neanche per riassunto, il verbale di detta udienza, né precisa per quale adempimento essa fosse stata fissata, né specifica che la stessa fosse la prima udienza utile dopo il deposito della CTU oggetto di contestazione

La Cassazione ritiene che tali carenze siano decisive. La ricorrente avrebbe dovuto dimostrare di aver sollevato tempestivamente le eccezioni nel corso del giudizio di merito, con la prima difesa utile dopo il deposito del resoconto del CTU. Poiché tale prova manca, la sua richiesta non può essere accolta.

Rendi il processo telematico più facile con Service1, la piattaforma di Servicematica. Scopri di più

——–

LEGGI ANCHE:

Liti temerarie: rafforzata la responsabilità aggravata

Il difensore d’ufficio ha diritto al rimborso delle spese per il recupero del credito

 

Posted in Pct

TORNA ALLE NOTIZIE

Iscriviti alla nostra newsletter!

Iscrivendoti al servizio di Newsletter riceverai settimanalmente notizie riguardanti il settore telematico, corsi formativi e le ultime novità riguardanti il tuo lavoro.

Argomenti delle Notizie

Seleziona l'argomento che più ti interessa e leggi le notizie.

Servicematica

Nel corso degli anni SM - Servicematica ha ottenuto le certificazioni ISO 9001:2015 e ISO 27001:2013.
Inoltre è anche Responsabile della protezione dei dati (RDP - DPO) secondo l'art. 37 del Regolamento (UE) 2016/679. SM - Servicematica offre la conservazione digitale con certificazione AGID (Agenzia per l'Italia Digitale).

Iso 27017
Iso 27018
Iso 9001
Iso 27001
Iso 27003
Agid
RDP DPO
Microsoft
Cisco
Apple
vmvare
Linux
veeam

ll sito utilizza cookie tecnici e cookie analytics per ottimizzare il sito. Cliccando "OK" accetti l'uso dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi