Nodio durante incontro

Lotta alla criminalità organizzata transnazionale, Nordio a Vienna nel ricordo di Falcone e Borsellino

Roma, 14 ottobre 2024 – Il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha inaugurato oggi a Vienna, alla presenza di Ghada Waly, Direttore Esecutivo dell’UNODC, la mostra dedicata a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, intitolata “Cooperazione nella lotta contro la criminalità organizzata transnazionale – l’esperienza dell’Italia”, realizzata dal Ministero della Giustizia insieme al Ministero degli Affari Esteri e al Ministero dell’Interno.

L’iniziativa apre la campagna di un mese per commemorare la “Giornata internazionale per la prevenzione e la lotta contro tutte le forme di criminalità organizzata transnazionale” ed avviene in concomitanza con la XII sessione della Conferenza degli Stati parte della Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità organizzata transnazionale (UNTOC), alla quale il Guardasigilli è intervenuto in rappresentanza dell’Italia.

Giovanni Falcone aveva guidato la delegazione italiana alla primissima sessione della Conferenza delle Nazioni Unite (CCPCJ), da cui poi scaturì la sottoscrizione della Convenzione di Palermo nell’aprile 1992.

La storia di Giovanni Falcone, come quella di Paolo Borsellino e tanti altri che sacrificarono la propria vita per le Istituzioni, ci spinge a fare sempre di più nel campo della cooperazione giudiziaria internazionale. Con la condivisione di idee e iniziative non solo rendiamo omaggio al pensiero di uomini come Falcone, che già quarant’anni fa indicavano la necessità di percorrere una comune strada globale nella lotta alla criminalità organizzata, ma soprattutto possiamo concretamente agire a garanzia della sicurezza dei nostri concittadini

ha dichiarato il Ministro Nordio.

Giovanni Falcone – ha ricordato Nordio – diceva che ‘la criminalità organizzata non si vince chiedendo eroismo ai cittadini, ma mettendo in campo in questa lotta tutte le forze migliori delle istituzioni’. L’eredità di questi eroi della legalità può e deve sopravvivere attraverso l’impegno globale di ciascuno di noi per prevenire e combattere tutte le forme di malaffare

ha concluso il Guardasigilli.


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Questo aggiornamento mira a proteggere i consumatori e a garantire un equo risarcimento.


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Roma, 14 ottobre 2024 – Il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, sarà oggi a Vienna per partecipare alla XII sessione della Conferenza degli Stati parte della Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità organizzata transnazionale (Unodc).

Il Guardasigilli interverrà in mattinata nel corso dell’Assemblea plenaria di apertura della Conferenza. Alle ore 13.30 è prevista la sua partecipazione all’evento di alto livello per la commemorazione della Giornata internazionale per la prevenzione e la lotta contro ogni forma di criminalità organizzata transnazionale.

Infine, il Ministro inaugurerà la mostra, intitolata “Cooperazione nella lotta contro la criminalità organizzata transnazionale – l’esperienza dell’Italia”, dedicata a Giovanni Falcone, il magistrato che guidò la delegazione italiana alla primissima sessione della Conferenza delle Nazioni Unite (CCPCJ), che portò poi alla sottoscrizione della Convenzione di Palermo, nell’aprile 1992.


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Temu è tenuta a fornire le informazioni richieste entro il 21 ottobre 2024. Sulla base della valutazione delle risposte di Temu la Commissione determinerà le prossime tappe, che potrebbero includere l’avvio formale di un procedimento a norma dell’articolo 66 del regolamento sui servizi digitali. A norma dell’articolo 74, paragrafo 2, dello stesso regolamento, la Commissione può infliggere sanzioni pecuniarie qualora vengano fornite informazioni inesatte, incomplete o fuorvianti in risposta a una richiesta di informazioni. In caso di mancata risposta la Commissione può presentare una richiesta formale mediante decisione. In tal caso la mancata risposta entro il termine potrebbe comportare l’imposizione di penalità di mora.

Temu è stata designata quale piattaforma online di dimensioni molto grandi (VLOP) a norma del regolamento sui servizi digitali il 31 maggio 2024. Se da un lato Temu ha dovuto conformarsi alle norme generali del regolamento sui servizi digitali dal febbraio 2024, il mercato online ha dovuto conformarsi anche alle norme più rigorose applicabili alle piattaforme online di dimensioni molto grandi e preparare una relazione di valutazione dei rischi a partire dal 3 ottobre 2024. Il 28 giugno 2024 la Commissione ha già inviato a Temu una richiesta di informazioni sulle misure adottate dalla piattaforma per conformarsi agli obblighi del regolamento sui servizi digitali relativi al cosiddetto “meccanismo di notifica e azione” che consente di notificare prodotti illegali, ai “dark pattern” sulle interfacce online, alla protezione dei minori, alla trasparenza dei sistemi di raccomandazione, alla tracciabilità degli operatori commerciali e alla conformità dal momento della progettazione.


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L’intelligenza artificiale è un prodotto dell’uomo che potrà replicare qualcosa ma mai creare. Gli strumenti tecnologici non sono mai buoni o cattivi in sé, ma sono neutrali. Non esiste una forma di intelligenza che possa sostituirsi o surrogare l’intelligenza umana, che ha la capacità non solo di distinguere il logico dall’illogico ma anche il bene dal male. Se riusciremo a governare bene queste nuove tecnologie avremo delle grandi opportunità ma se le useremo male favoriremo l’inserimento delle grandi organizzazioni criminali in nuovi ed inesplorati contesti“, ha concluso il Guardasigilli.


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Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha ricevuto ieri pomeriggio nel suo studio a via Arenula l’omologo brasiliano, Ricardo Lewandowski, in visita ufficiale in questi giorni a Roma. L’incontro rientra nell’ambito dei buoni rapporti istituzionali fra Italia e Brasile, che hanno avviato da tempo una proficua attività di cooperazione giudiziaria.

Fra gli argomenti affrontati dai due Ministri, il comune impegno nella lotta alla criminalità organizzata e alla corruzione e la fattiva collaborazione in materia di protezione di minori. Il ministro Nordio ha auspicato che da parte brasiliana possa avere completamento il processo di ratifica del trattato bilaterale relativo alle estradizioni.

Più in generale, Nordio e Lewandowski hanno dibattuto delle opportunità e dei rischi relativi all’introduzione dell’Intelligenza artificiale nei sistemi di giustizia e dell’impatto della disinformazione per la tenuta dello stato di diritto.


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Roia, rappresentato dagli avvocati Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia, ha sostenuto la legittimità della sua nomina, basata sui successi ottenuti come presidente della sezione misure di prevenzione del Tribunale di Milano e per il suo ruolo come vicario del presidente del Tribunale. Gli avvocati hanno argomentato che, anche se Orlando aveva ricoperto incarichi direttivi, ciò non conferisce automaticamente un vantaggio, poiché il testo unico permette la preferenza per chi ha svolto funzioni semidirettive, come nel caso di Roia, se adeguatamente motivato. Il CSM ha giustificato ampiamente la sua decisione, che è stata confermata dal tribunale amministrativo.


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