domande sul processo telematico durante la quarantena

Domande frequenti sul Processo Telematico durante la quarantena

“Il Processo Telematico durante la quarantena cambia? Posso fare le stesse cose che facevo in ufficio?”

L’epidemia COVID-19 continua e il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 marzo 2020, in vigore fino al 3 aprile, impone un’ulteriore stretta alla mobilità e anche all’attività delle imprese.
Tra quelle che possono continuare a operare figurano anche gli studi legali e tutto l’apparato della giustizia, sebbene secondo le disposizioni indicate dal D.L. Cura Italia del 17 marzo 2020. 

Per fortuna PCT e PAT si basano su sistemi digitali, pertanto, superati alcuni ostacoli puramente tecnici, le attività del processo telematico durante la quarantena non cambiano e possono essere affrontate come sempre si è fatto.

Certo, farle senza i propri strumenti abituali, rimasti in ufficio, può risultare meno agile e molti sono i dubbi e gli ostacoli che gli avvocati si trovano ad affrontare.

Abbiamo quindi deciso di raccogliere le domande più frequenti che vengono poste al nostro help desk in questi giorni e di fornirvi le risposte, nella speranza di facilitare il lavoro e rendervi questo periodo un po’ meno complicato.

NOTA: le seguenti domande e risposte sono relative agli strumenti offerti da Servicematica, in particolare la piattaforma per il processo telematico Service1.

Domande frequenti sul Processo Telematico durante la quarantena


 Ho chiamato tante volte e non sono mai riuscito a parlare con voi!

In questi giorni Servicematica è operativa, ma stiamo ricevendo davvero tante chiamate!
Per ovviare al disagio, è preferibile scrivere a  helpdesk@servicematica.com. Noi provvederemo a rispondere o a ricontattare tutti il prima possibile.

– Ho lasciato la chiavetta attaccata al pc in ufficio. Se scarico Service1 nel pc di casa posso lavorare?

No. Per utilizzare Service1 in modo completo è necessario avere la chiavetta collegata al pc che si sta usando.
In questo caso l’unica soluzione è recuperare fisicamente la chiavetta.

– Ho lasciato la chiavetta attaccata al pc in ufficio. Se mi collego da remoto al pc, Service1 riesce a leggerla?

Sì. Se ci si collega da remoto al pc in ufficio è possibile utilizzare Service1 in modo completo anche se la chiavetta non è collegata al pc di casa.

– Ho Service1 installata nel mio pc in ufficio. Posso installarla anche sul pc di casa o su più pc?

Sì. Per tutte le questioni relative all’installazione, abbiamo creato una sezione apposita nel sito dedicata alle guide di Service1.

– Ho installato Service1 nel mio pc di casa, ma non vedo fascicoli/depositi/fatture. Perché?

Service1 è un’interfaccia e non salva alcun documento (un discorso a parte riguarda la conservazione digitale a norma di legge).
Tutti documenti che vengono caricati tramite Service1 sono salvati nel pc in cui Service1 è installata.
Per questo motivo, non è possibile ritrovare i fascicoli/depositi/fatture caricati tramite il pc dell’ufficio.

– Come recupero i fascicoli dopo aver installato Service1 nel pc di casa?

Si può fare direttamente dal server ministeriale.
In Service1, basta cliccare su “Sezione PCT” presente nel menù laterale e poi seguire questo percorso:

consultazioni -> imposta uffici giudiziari (in alto a destra)-> seleziona ufficio nel menu a tendina -> inserire solo l’anno  -> cerca -> importa fascicoli -> seleziona i fascicoli desiderati -> ok

Una volta importati, i fascicoli finiranno nella sezione “Fascicoli” dalla quale potranno essere gestiti.

– Ho installato Service1 nel mio pc di casa ma se clicco su “fatture attive” mi dice che questa funzionalità non è attiva. Cosa devo fare?

È possibile emettere fatture seguendo questo percorso partendo dal menù laterale dentro Service1:

impostazioni -> dati di fatturazione -> inserire i dati richiesti ->  importa dati -> avanti -> inserire i dati della pec e concludere la procedura guidata inserendo il pin della chiavetta.

Attenzione! Quando si emetterà una nuova fattura si dovrà inserire il numero progressivo corretto!
Infatti, Service1 è un’interfaccia e come tale non salva i documenti che vengono caricati. Pertanto, in Service1 installata nel pc di casa non si vedranno tutte le fatture emesse, ma solo quelle in conservazione, reperibili nella sezione “Conservazione fatture attive” e “Conservazione fatture passive”.

  Come posso rinnovare il mio certificato di firma che è in scadenza?

Non è necessario venire presso la nostra sede.
Tutto può essere fatto tramite la sezione e-commerce del nostro sito.
Su https://servicematica.com/prodotto/certificato-di-firma/ si può effettuare l’ordine del nuovo certificato che verrà spedito all’indirizzo indicato.

Si dovranno scaricare i moduli contenuti nel file .zip presente nella pagina di acquisto, compilarli secondo le istruzioni indicate, allegare copia del codice fiscale e della carta d’identità, e inviare tutto con una mail a segreteria@servicematica.com.
In alternativa, si può creare un unico file .zip contenente i moduli e i documenti richiesti e caricare il file alla fine dell’ordine.

 Per rispettare la normativa e non uscire di casa vorrei fare il pagamento telematico del contributo unificato come devo fare?

I pagamenti telematici si possono eseguire dal sito http://pst.giustizia.it/PST/.

È bene che la procedura venga svolta usando il browser Firefox configurato in modo adeguato secondo le istruzioni che trovate qui https://servicematica.com/configurazione-firefox-windows/

Una volta inserita la chiavetta ed entrati nel sito cliccare sul pulsante LOGIN presente nella parte alta ed accedere tramite smart card.

Dopodiché, cercare “Pagare con strumenti telematici” nella sezione servizi presente nella home del sito e seguire i passaggi.


– Posso collegarmi da remoto al mio pc in ufficio?

Se nel pc in ufficio è installato il software AnyDesk e il pc è acceso, sì. Basta scaricare AnyDesk anche nel pc di casa e procedere all’accesso.
Qui le istruzioni per scaricare e configurare AnyDesk nel pc dell’ufficio e in quello di casa. https://servicematica.com/smart-working.

Vi ricordiamo che è vero che le attività professionali e gli studi legali possono continuare a lavorare, ma lo devono fare rispettando le misure imposte dal DPCM 11 marzo 2020 per frenare l’epidemia COVID-19:
– concedere ferie e permessi ai dipendenti per evitare presenze in ufficio,
– sospendere le attività non necessarie,
– garantire il rispetto delle misure igieniche e di sicurezza,
– prediligere lo smart working e le udienze in remoto.

Il testo completo del Decreto del 22 marzo 2020.

 

Il nostro servizio help desk è attivo. Data la grande mole di chiamate, per questioni relative al processo telematico durante la quarantemna vi invitiamo a contattarci via email scrivendo a helpdesk@servicematica.com; per le questioni amministrative o commerciali scrivere a segreteria@servicematica.com

 

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