Venezia, PEC in tilt: malfunzionamenti nel sistema di deposito telematico

Da giovedì scorso, gli avvocati che tentano di depositare atti presso il Tribunale di Venezia attraverso il sistema telematico stanno incontrando un ostacolo inaspettato: un errore di “casella PEC piena”. Questo problema sta rallentando significativamente le procedure, creando disagi sia per i professionisti che per le Cancellerie civili.

Un guasto critico nei server
L’origine del problema risiede nel malfunzionamento di uno dei due server responsabili della gestione delle PEC del sistema giustizia in Veneto. Con un server inattivo, l’unico rimasto operativo è costretto a sostenere l’intero carico di lavoro, operando al limite della capacità. Questo sovraccarico ha generato ritardi nei processi fino a 24 ore. Poiché il sistema di gestione PEC respinge automaticamente i messaggi non processati entro 24 ore, molti avvocati si trovano impossibilitati a completare i depositi.

L’intervento del Presidente del Tribunale
A fronte di questa emergenza, il Presidente del Tribunale di Venezia, dr. Salvatore Laganà, ha adottato misure straordinarie per garantire la continuità delle attività. Con provvedimento urgente, è stato autorizzato:

  • Il deposito cartaceo degli atti presso le Cancellerie civili;
  • L’invio degli atti via PEC direttamente alle singole Cancellerie, bypassando il sistema telematico;
  • L’accesso libero al Tribunale negli orari di apertura per la consegna fisica degli atti.

Il provvedimento resterà in vigore fino alla completa ripresa del funzionamento regolare del dominio giustizia.

Zandonà: “Un vuoto nei dati”
Sulla questione è intervenuto anche Matteo Zandonà, CEO di Servicematica, azienda leader nella digitalizzazione della giustizia. “Il problema è che i depositi cartacei porteranno a un’altra criticità: non si troveranno nel sistema informatico, nemmeno in futuro. Questo creerà un vuoto nei dati, con conseguenze per la gestione dei procedimenti.”

 


LEGGI ANCHE

Il decreto giustizia ora è legge

Il decreto giustizia ora è legge: il Senato ha votato la fiducia, con 100 sì, 71 no e un astenuto. Il provvedimento, che era già…

Bologna, una ferita aperta: 44 anni dalla strage

Sono passati 44 anni da quel tragico 2 agosto 1980, quando un'esplosione sconvolse la stazione ferroviaria di Bologna, portando via la vita di 85 persone…

diritto all'oblio deindicizzazione servicematica

Diritto all’oblio e deindicizzazione per tutelare gli assolti

La riforma del processo penale (legge n. 134/2021), in vigore dal 19 ottobre 2021, ha introdotto ufficialmente il diritto all’oblio, ovvero la cancellazione di tutti i contenuti…

palazzo ministero giustizia

Immigrazione: il Ministero interviene a chiarimento

Roma, 26 novembre 2024 – “La disposizione transitoria era stata introdotta nel testo originario del decreto-legge per consentire alle Corti di appello di organizzarsi per far fronte alle nuove competenze loro attribuite. A seguito dell’intervento sul decreto-legge in sede di conversione, quelle competenze sono state sostituite da altre, che ugualmente richiedono interventi organizzativi, implicanti anche alcune modifiche del sistema informatico.

Pertanto, l’esigenza alla base della originaria disposizione transitoria, tesa a posticipare di 30 giorni l’operatività delle competenze attribuite alle Corti di appello, permane rispetto alle nuove.

Ciò ha determinato l’esigenza di coordinare la disposizione transitoria in quanto essa richiama proprio ed esclusivamente la competenza inizialmente attribuita dal decreto-legge, ora soppressa, mentre la nuova competenza è definita da altre disposizioni (del medesimo Capo IV del d.l.).

A tal fine, si è coerentemente espunto dalla disposizione transitoria la sola menzione delle nuove competenze attribuite originariamente dal dl, conservando il resto del testo, assicurando così che la norma transitoria, riferita ora all’intero Capo IV del dl, conservi la sua finalità (fin dall’origine perseguita) di posticipare di 30 giorni l’operatività delle nuove competenze attribuite alle Corte di appello”. Così una nota del Ministero della Giustizia.


LEGGI ANCHE

Alla Bocconi un nuovo corso per la formazione avanzata di giuristi e legali d’azienda

Tornano i legali d’azienda sui banchi della Bocconi. Fino al 17 novembre ci sarà tempo per iscriversi al corso post laurea organizzato dall’ateneo per Legal…

Rimini, carceri al collasso: penalisti in sciopero

Tribunale fermo per due giorni contro il sovraffollamento. Gli avvocati chiedono un intervento immediato

Obiettivo «zero morti sul lavoro» con intelligenza artificiale e badge digitale

L’uso dell’intelligenza artificiale e del monitoraggio digitale potrebbe segnare una svolta epocale nella prevenzione degli incidenti sul lavoro, ma servirà l’impegno di tutti gli attori…

Schedati a vita: l’impossibilità di sparire dalle banche dati

Nonostante le assoluzioni e le archiviazioni, chiunque venga denunciato rischia di rimanere segnato nelle banche dati delle forze dell’ordine per anni. È il caso di molti cittadini che, dopo essere stati coinvolti in indagini, si ritrovano iscritti nelle liste “Interforze”, una banca dati che raccoglie informazioni derivanti da attività di polizia. Secondo l’avvocato Nicola Canestrini (raccolta dalla giornalista Simona Musco per Il Dubbio), che ha richiesto la cancellazione dei dati di alcuni suoi assistiti, l’unico modo per ottenere l’aggiornamento è rivolgersi direttamente alle autorità competenti, ma anche una sentenza di assoluzione non garantisce l’eliminazione automatica dei dati.

La legge prevede che le informazioni vengano conservate per un massimo di 20 anni, creando un paradosso: anche se le accuse erano infondate, le persone coinvolte continuano ad essere registrate e a essere oggetto di sospetti. Nonostante le disposizioni della Corte di Giustizia Europea che impongono la cancellazione dei dati non più necessari, il sistema burocratico italiano rende quasi impossibile ottenere giustizia, alimentando un clima di sfiducia e ingiustizia per i cittadini.


LEGGI ANCHE

Stop all’obbligo di mostrare i documenti prima dell’imbarco: svolta negli aeroporti italiani

L’Enac conferma: per i voli nazionali ed europei basterà la carta d’imbarco, ma il documento dovrà comunque essere con sé per eventuali controlli. Dubbi del…

aeroporto-caduta

Cade sul tapis roulant in aeroporto: di chi è la responsabilità?

Il Tribunale dà ragione alla donna caduta e condanna la società di gestione Ciascuno è responsabile delle cose che ha in custodia, salvo il caso…

dossieraggio

Processo telematico: il corso gratuito di Servicematica

Il 28 marzo 2024 Servicematica organizza un corso gratuito dal titolo “Le criticità del processo telematico dopo le riforme e le nuove applicazioni”. Il corso,…

M5S, Grillo chiede di ripetere il voto sulla Costituente

Beppe Grillo ha richiesto la ripetizione delle votazioni online svolte dai membri del Movimento 5 Stelle sulle modifiche statutarie, tra cui l’abolizione del suo ruolo di garante. La proposta, approvata da oltre il 60% degli iscritti durante il “processo costituente” promosso da Giuseppe Conte, prevede cambiamenti significativi nello statuto del M5S. Grillo, in qualità di garante, ha invocato una clausola che gli consente di chiedere la ripetizione del voto se non ha partecipato almeno la metà degli iscritti aventi diritto.

Giuseppe Conte ha risposto con una dura critica sui social, accusando Grillo di tentare un sabotaggio e di voler minare la democrazia interna al movimento. Nonostante il contenzioso, Conte ha confermato l’intenzione di rivotare le modifiche statutarie per rafforzare la partecipazione democratica.


LEGGI ANCHE

Gratuito patrocinio: compensazione con i contributi previdenziali fino al 30 aprile

La misura consente agli avvocati di recuperare più rapidamente i crediti vantati dallo Stato per il patrocinio a spese dello Stato. Il tetto di compensazione…

Danno parentale anche senza legame di sangue: la Cassazione apre un nuovo scenario

La decisione ribadisce un principio già affermato dalla giurisprudenza: non è necessario un vincolo di consanguineità per riconoscere il danno da perdita di un rapporto…

Privacy e festività di fine anno: qualche consiglio del Garante per evitare le truffe

Si sa: le festività di fine anno sono un’ottima opportunità per i criminali informatici interessati alla raccolta dei dati degli utenti, che ne approfittano della…

Pandoro Gate: Chiara Ferragni nega la truffa e chiede l’archiviazione delle accuse

I legali di Chiara Ferragni hanno presentato una memoria difensiva ai pm di Milano, chiedendo l’archiviazione delle accuse di truffa aggravata legate ai casi del pandoro “Pink Christmas” e delle uova di cioccolato di Pasqua “Dolci Preziosi”. Gli avvocati sostengono che la influencer non abbia commesso alcuna truffa e che le problematiche amministrative siano già state risolte, con versamenti effettuati a favore dell’ospedale Regina Margherita di Torino e dell’associazione “Bambini delle fate”. Inoltre, la difesa contesta la procedibilità del caso, affermando che non vi siano state querele da singoli consumatori.

Il caso è ancora in fase di valutazione da parte dei pm, che entro la fine dell’anno dovranno decidere se procedere con una citazione diretta a giudizio per Ferragni e gli altri indagati.


LEGGI ANCHE

WhatsApp: come proteggere al meglio i nostri dati

WhatsApp, nell’estate del 2016, ha introdotto un cambiamento importante a livello di privacy, ovvero, ha deciso di attivare la crittografia end-to-end, diventando il più grande…

Incendio al carcere di Lecce: in fumo i prodotti di “Made in carcere”

Un rogo ha scosso nei giorni scorsi la casa circondariale di Lecce. Le fiamme si sono sviluppate all’interno di un locale adibito a deposito per…

Tina Lagostena Bassi: quasi cent’anni dalla nascita dell’avvocata che sfidò il maschilismo

Sono passati quasi 100 anni dal 2 giugno 1926, il giorno in cui nacque Augusta Bassi, meglio nota come Tina Lagostena Bassi. Si faceva chiamare…

Omicidio Mario Cerciello Rega: Lee Elder condannato a 15 anni

Lee Elder Finnegan è stato condannato definitivamente a 15 anni e due mesi per l’omicidio del vicebrigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega, ucciso a Roma nel luglio del 2019. La Corte d’Appello ha ridotto la pena inizialmente inflitta a Elder, che era stata dell’ergastolo in primo grado, a 22 anni in appello, per poi arrivare a 15 anni dopo un passaggio in Cassazione.

Insieme a Elder, era stato accusato anche Gabriele Natale Hjorth, che sconta la sua condanna di 11 anni e 4 mesi agli arresti domiciliari. Nonostante la sua partecipazione alle fasi preparatorie del delitto, la Corte ha distinto il suo ruolo da quello di Elder, ritenendo il suo contributo meno determinante, sebbene il procuratore generale abbia sottolineato la sua responsabilità giuridica nell’omicidio.

Il caso, che ha suscitato polemiche, rimane al centro di discussioni legali, con il sostituto procuratore che ha definito Natale un coautore dell’omicidio, nonostante le sue difese cercassero di attenuare la gravità del suo coinvolgimento.


LEGGI ANCHE

Legge sul doppio cognome: inizia l’iter

Verso il testo unico contro l’automatismo di attribuzione del cognome del padre Si parte da cinque disegni di legge che riguardano il medesimo argomento: la volontà di una legge unica…

Riforma, Ordine Avvocati di Roma: “Nascosta la voce dell’avvocatura”

A parlare è il Presidente del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Roma, Paolo Nesta, con una dura presa di posizione che non risparmia critiche tanto a…

Tribunale di lecce

Lecce, ferito in Tribunale: crolla una finestra addosso a un assistente giudiziario

Un assistente giudiziario è stato ferito ieri mattina nel Tribunale di Lecce quando una finestra del piano rialzato gli è caduta addosso. L’uomo, un cinquantenne…

Sciopero generale del 29 novembre, il Garante dei Trasporti chiede una riduzione della durata

Il 29 novembre si preannuncia una giornata di sciopero generale che coinvolgerà diversi settori, tra cui i trasporti, con possibili disagi per milioni di cittadini. Tuttavia, il Garante dei Trasporti ha chiesto al ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, di ridurre la durata dello sciopero a sole quattro ore, per evitare un impatto negativo sui diritti dei passeggeri.

Salvini ha già inviato una richiesta ufficiale ai sindacati per accogliere questa proposta. Il comparto ferroviario, già escluso dalla protesta, non sarà coinvolto, ma l’aeronautico, il marittimo e il trasporto pubblico locale subiranno comunque le conseguenze dello sciopero. In particolare, Ita Airways ha annunciato la cancellazione di 41 voli, invitando i viaggiatori a verificare lo stato dei loro voli online.

Il sindacato Cisl, tuttavia, non parteciperà allo sciopero e ha criticato la decisione di Cgil e Uil, ritenendo che gli scioperi generali dovrebbero essere una misura estrema, usata solo quando altre soluzioni di confronto falliscono.


LEGGI ANCHE

Esame di avvocato verso il nuovo modello: due prove scritte e una orale

Confronto al Ministero della Giustizia tra avvocatura istituzionale e staff del ministro Nordio. Si lavora a un intervento normativo per superare il vuoto creato dal…

cassazione credibilità racconto cittadino straniero

Separazione delle carriere: la crociata solitaria di un magistrato

La contrapposizione tra avvocati e magistrati, una costante atavica nella storia della giustizia italiana, trova nella riforma delle separazioni delle carriere un nuovo campo di…

separazione patto mail

Separazione: valido il patto sulla suddivisione delle spese tramite mail

L’accordo per le spese per sostenere famiglia e figli è valido se preso via mail dai coniugi. La Cassazione, infatti, ha accolto il ricorso di…

Irpef sui ceti medi, il MEF risponde alle polemiche: “La pressione fiscale non aumenta”

Il dibattito sull’Irpef sui ceti medi si accende dopo le polemiche sollevate da alcuni media, che hanno riportato un aumento della tassazione sui redditi tra i 32 e i 40 mila euro. Secondo la relazione dell’Ufficio parlamentare di bilancio, una nuova aliquota del 12% sembra far salire la pressione fiscale. Tuttavia, il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha prontamente risposto, spiegando che l’aliquota è stata introdotta per eliminare anomalie precedenti che applicavano imposte più alte.

Il MEF ha sottolineato che, grazie ad altri interventi inclusi nella manovra, come il taglio del cuneo fiscale e le detrazioni, il carico fiscale sui redditi medi effettivamente diminuirà. Contrariamente a quanto affermato da alcuni giornali, il Ministero ha precisato che la riforma porta vantaggi concreti per i redditi fino a 40 mila euro, ribadendo che l’aliquota media sui redditi di questa fascia è destinata a scendere, non a salire.


LEGGI ANCHE

identità digitale europea

Verso un’identità digitale europea condivisa

Pochi giorni fa, la Commissione Europea ha proposto la modifica del Regolamento e-IDAS per favorire l’adozione, da parte di cittadini, residenti e imprese dell’Unione, di…

Giustizia in affanno: OCF lancia l’allarme sui Giudici di Pace, udienze rinviate fino al 2032

Carenza di organici, ritardi strutturali e effetti della riforma Cartabia: l’Organismo Congressuale Forense chiede un intervento urgente del Ministero della Giustizia per evitare il collasso…

Accordo UE-Singapore sul commercio digitale: entra in vigore il primo patto autonomo dell’Unione

Certezza giuridica, tutela dei dati e regole comuni per le transazioni online: un passo decisivo verso un mercato digitale aperto, sicuro e competitivo

Ergastolo per Impagnatiello: giustizia per Giulia Tramontano e il suo bambino mai nato

Alessandro Impagnatiello è stato condannato all’ergastolo per l’omicidio pluriaggravato della fidanzata Giulia Tramontano, 29 anni, incinta di sette mesi, uccisa con numerose coltellate il 27 maggio 2023 a Senago, in provincia di Milano. La Corte d’Assise di Milano ha emesso il verdetto al termine di un processo durato dieci mesi, segnato da 13 udienze cariche di dolore per la famiglia della vittima.

I genitori di Giulia, Loredana Femiano e Franco, insieme alla sorella Chiara e al fratello Mario, hanno accolto il verdetto con abbracci e lacrime, visibilmente provati dalla lunga battaglia legale. Simbolico il gesto dei funzionari del Tribunale, che hanno portato in aula una pianta di rose bianche, accompagnata da un sacchetto con la scritta: “Un pensiero per Giulia e il suo bimbo mai nato”.

La sorella Chiara, in un’intervista, ha definito la sentenza importante per le nuove generazioni, pur riconoscendo che per la famiglia “la vita è finita tempo fa”. Ha poi denunciato il maschilismo ancora radicato in Italia, sottolineando come la determinazione e l’indipendenza delle donne vengano spesso temute anziché valorizzate.

 


LEGGI ANCHE

Caro bollette: per le imprese +13,4 miliardi rispetto al 2024. Penalizzato soprattutto il nord

Le stime arrivano dall’Ufficio studi della CGIA: il nord “ospita” buona parte dello stock delle imprese presenti nel nostro Paese e, conseguentemente, dovrà farsi carico…

Falsa mail dal Servizio Sanitario Nazionale promette rimborsi: è una truffa

Il Ministero della Salute lancia l’allarme: “Non cliccate, cancellate il messaggio”. Ecco come funziona il raggiro e come difendersi

sospensione esecuzione immobili e termini reati connessi

Cassazione: sospensione esecuzione immobili e termini per reati connessi

La Corte Suprema di Cassazione, con sentenza n. 13989 del 20 maggio 2024, ha stabilito che la sospensione dei termini e la proroga di cui…

Trump, archiviati quasi tutti i suoi guai giudiziari

Con la rielezione alla Casa Bianca, Donald Trump vede dissolversi gran parte dei suoi problemi giudiziari. Il procuratore speciale Jack Smith ha chiesto l’archiviazione dei due processi federali più delicati: l’assalto al Capitol del 6 gennaio 2021 e la gestione di documenti segreti a Mar-a-Lago. La giudice Tanya Chutkan ha accolto rapidamente l’istanza relativa al Capitol, riconoscendo che il Dipartimento di Giustizia non può perseguire un presidente in carica.

Smith, nel suo rapporto, ha ribadito che il divieto è categorico, indipendentemente dalla gravità dei reati o dalle prove. Tuttavia, l’archiviazione “senza pregiudizio” lascia uno spiraglio per riaprire i casi una volta terminato il secondo mandato presidenziale. Trump potrebbe però tentare una mossa senza precedenti: un’autograzia per blindare il suo futuro legale.

Il suo team festeggia. “È una grande vittoria per lo stato di diritto”, ha dichiarato il portavoce Steven Cheung, elogiando il mandato popolare ricevuto da Trump. Intanto, il processo per le accuse di ribaltamento del voto in Georgia resta in piedi, anche se rallentato da questioni procedurali.

Per ora, l’ascesa politica del tycoon ha congelato un quadro giudiziario complesso, spingendo gli esperti a interrogarsi sui limiti e le implicazioni dell’immunità presidenziale negli Stati Uniti.


LEGGI ANCHE

Nessuna sanzione per il praticante al Tar in sostituzione del proprio dominus

Non sono previste sanzioni per il praticante avvocato che è stato indotto dal proprio dominus, con un atto scritto, a sostituirlo dinanzi al Tar di…

L’Europa studia le regole per l’AI: ChatGPT verso il Digital Services Act

La Commissione europea valuta se includere i sistemi di intelligenza artificiale generativa tra le grandi piattaforme digitali soggette al DSA. Una decisione che potrebbe ridefinire…

pec ecosostenibile economica

La PEC è sostenibile ed economica: 6 miliardi di risparmio in Italia

La PEC è uno strumento sostenibile, economico ed eco-friendly. Grazie alla PEC, in quanto strumento che sostituisce la raccomandata cartacea, nel periodo tra il 2008…

Iso 27017
Iso 27018
Iso 9001
Iso 27001
Iso 27003
Acn
RDP DPO
CSA STAR Registry
PPPAS
Microsoft
Apple
vmvare
Linux
veeam
0
    Prodotti nel carrello
    Il tuo carrello è vuoto