Bonus pubblicità 2021: cos’è e come ottenerlo

Solo per il 2021, la richiesta per il bonus pubblicità va presentata dal 1° al 31 ottobre

Il bonus pubblicità è un’agevolazione in forma di credito d’imposta, rivolta alle imprese e lavoratori autonomi che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica e sulle emittenti televisive radiofoniche locali, analogiche o digitali. Nato nel 2018, con determinate caratteristiche, la sua proroga del 2021-2022, presenta alcune importanti variazioni. In particolare, le istruzioni rese note lo scorso 24 settembre ci fanno capire che, a causa del Covid, per il solo 2021 la finestra temporale di presentazione della domanda slitta ad Ottobre; e questa non è la sola novità, andiamo a vedere nello specifico che cosa cambia.

Bonus pubblicità 2021: come cambia il credito d’imposta riconosciuto per investimenti pubblicitari

Il bonus pubblicità viene inizialmente istituito con il decreto legge n. 50/ 2017, e si rivolge “A decorrere dall’anno 2018, alle imprese e lavoratori autonomi che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica e sulle emittenti televisive radiofoniche locali, analogiche o digitali il cui valore superi almeno l’1 per cento gli analoghi investimenti […] nell’anno precedente, è attribuito un contributo, sotto forma di credito d’imposta , pari al 75 per cento del valore incrementale degli investimenti effettuati, elevato al 90 per cento nel caso di microimprese, piccole e medie imprese e start up innovative, nel limite massimo complessivo di spesa stabilito ai sensi del comma 3”.

 

 

Dalla norma sopra citata emerge che il bonus pubblicità costituisce sostanzialmente un credito d’imposta. Tuttavia, nella sua proroga del 2021-2022 tale beneficio si applica “nella misura unica del 50% del valore degli investimenti pubblicitari […], entro il limite massimo di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022”. Da notare che per ottenere tale agevolazione attualmente non è richiesto alcun presupposto dell’incremento minimo dell’1% dell’investimento pubblicitario, rispetto all’investimento dell’anno precedente.

Come accedere al bonus pubblicità 2021

Il DPCM n.90 del 16 maggio 2018, all’articolo 5 disciplina la procedura di accesso al bonus pubblicità. In esso si specifica che i soggetti interessati ad avvalersi di detto beneficio fiscale devono presentare una comunicazione telematica come da modello e indicazione del Dipartimento per l’Informazione e l’editoria in un arco temporale compreso tra il 1° marzo ed il 31 marzo di ciascun anno.

Tuttavia, è importante sottolineare che, a causa del Covid, lo scorso 24 settembre sono state rese pubbliche le nuove istruzioni di presentazione della domanda per avere accesso al bonus pubblicità. Quindi: ”Per il solo anno 2021, la comunicazione per l’accesso al credito d’imposta” è presentata nel periodo compreso tra il 1° ed il 31 ottobre 2021. Restano comunque valide le comunicazioni telematiche trasmesse nel periodo compreso tra il 1° ed il 31 marzo 2021, sulle quali il calcolo per la determinazione del credito d’imposta sarà automaticamente effettuato sulla base delle intervenute disposizioni normative relative all’anno 2021.”

Ora, la comunicazione per accedere al bonus pubblicità deve essere presentata “al Dipartimento per l’lnformazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, utilizzando i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate:

  • direttamente, da parte dei soggetti abilitati ai servizi telematici dell’Agenzia delle entrate;
  • tramite una società del gruppo, se il richiedente fa parte di un gruppo societario, ai sensi dell’articolo 3, comma 2-bis, del D.P.R. n. 322 del 1998;
  • tramite gli intermediari abilitati indicati nell’articolo 3, comma 3, del D.P.R. n. 322 del 1998 (professionisti, associazioni di categoria, Caf, altri soggetti).”

Va detto che per accedere ai servizi telematici dell’Agenzia è necessario utilizzare lo SPID, le credenziali Entratel o Fisconline rilasciate dall’Agenzia delle Entrate o la Carta Nazionale dei Servizi.

Inoltre, all’Agenzia occorre inviare dal 1° al 31 gennaio successivo la Dichiarazione sostitutiva, relativa agli investimenti effettuati. Lo scopo è di dichiarare che gli investimenti indicati nella sopra descritta comunicazione per l’accesso al credito d’imposta, sono realizzati nell’anno agevolato e soddisfano i requisiti richiesti dalla legge.

Come utilizzare il bonus pubblicità 2021

Il credito d’imposta derivante dall’ottenimento del bonus pubblicità è utilizzabile solo in compensazione. Quindi:

– innanzitutto è necessario presentare apposita istanza al Dipartimento per l’informazione e l’editoria presso la Presidenza del Consiglio dei ministri;

– ricevute le domande, il Dipartimento per l’informazione e l’Editoria forma un elenco dei soggetti che hanno fatto richiesta per beneficiare del credito di imposta, indicando anche l’eventuale percentuale provvisoria di riparto (se le risorse non sono sufficienti) e l’importo che in teoria è fruibile da ogni soggetto dopo l’investimento incrementale.

L’ammontare del credito, che può essere fruito concretamente ed effettivamente dopo l’accertamento relativo agli investimenti effettuati, è disposto con provvedimento del Dipartimento stesso e pubblicato sul relativo sito istituzionale https://informazioneeditoria.gov.it/it/

– infine, una volta che il credito d’imposta viene ufficialmente riconosciuto ai beneficiari, costoro possono utilizzarlo solo in compensazione, a partire da quinto giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dell’elenco dei soggetti ammessi, presentando il modello F24 attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, indicando come codice tributo 6900.

 

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