Roma, 11 dicembre 2024 – “Le dichiarazioni del Presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati, Giuseppe Santalucia necessitano di una risposta chiara per riportare equilibrio nel dibattito.
Definire la separazione delle carriere una misura “punitiva” contro la magistratura è un’interpretazione distorta. Questa riforma mira a garantire la terzietà del giudice, come previsto dalla Costituzione, e a rafforzare la fiducia dei cittadini nella giustizia. Distinguere nettamente le funzioni giudicanti da quelle requirenti non è un attacco alla magistratura, ma un passo verso un sistema più equo e allineato agli standard internazionali richiesti da tempo” – dichiara il Segretario Accursio Gallo.
“Parlare poi di “bavaglio liberticida” è francamente una forzatura: proteggere la presunzione di innocenza e impedire processi mediatici paralleli è un dovere di ogni democrazia matura. Il processo pubblico – aggiunge il Coordinatore Mario Scialla- resta una garanzia fondamentale, ma deve essere distinto da una spettacolarizzazione che può danneggiare irreparabilmente chi è coinvolto.
E non si comprende infine perché istituire una Giornata per le vittime degli errori giudiziari mini la fiducia nella giustizia, anzi: serve a riconoscere le sofferenze di chi ha subito ingiustizie e a promuovere miglioramenti concreti nel sistema. Un’amministrazione della giustizia che non accetta autocritiche non può dirsi trasparente né vicina ai cittadini”.
“L’Organismo Congressuale Forense continuerà a lavorare per una giustizia più equa, trasparente e rispettosa dei principi costituzionali, convinto che il miglioramento del sistema sia nell’interesse di tutti” – concludono Gallo e Scialla.
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
LEGGI ANCHE
Giustizia digitale, caos nei depositi telematici al Giudice di Pace: errore fatale per i file XML
Per aggirare il problema, Servicematica consiglia di allegare momentaneamente i documenti in formato PDF anziché XML.
I primi 4 paradisi fiscali al mondo sono UE. Almeno 10 miliardi l’anno sottratti al nostro fisco
I primi cinque paradisi fiscali al mondo sono il Principato di Monaco, il Granducato del Lussemburgo, il Liechtenstein e le Channel Islands che sono situate…
Migrazione PEC: che cosa cambia per utenti e imprese?
La PEC ha ormai raggiunto alti livelli di diffusione. Il numero di caselle attive a giugno 2022, stando ai dati AgID, era pari a 14…

