Il Governo italiano ha fatto il punto della situazione per quanto riguarda la digitalizzazione del nostro Paese, snocciolando tutti i dati ufficiali relativi a SPID, CIE, app IO e PagoPA.
Si tratta di numeri importanti, sia per quanto riguarda l’interpretazione della strada che sta prendendo il nostro paese, sia per quanto riguarda i risultati conseguiti in generale
Secondo il Dipartimento per la trasformazione digitale abbiamo raggiunto dei “massimi storici”, con oltre 6 milioni di identità Spid attivate nel 2022 e più di 7 milioni di CIE rilasciate. 1 miliardo, invece, gli accessi ai servizi della PA attraverso SPID, contro i 21 milioni di autenticazioni con CIE.
Sembra lontano, dunque, il passaggio da SPID a CIE recentemente ipotizzato dal governo Meloni, e assumere CIE come unica forma di identità digitale sembra attualmente molto difficile.
Leggi anche: È arrivato il momento di dire addio all’Identità Digitale Spid?
I dati del 2022
SPID
Nel 2022 sono state attivate 6 milioni di identità SPID, per un totale di 33 milioni e mezzo.
1 miliardo di accessi con SPID: soltanto nell’anno precedente erano 570 milioni.
Hanno attivato l’autenticazione con SPID 3000 enti pubblici e 68 soggetti privati.
CIE
Sono state rilasciate 7 milioni di CIE, su un totale di 32,7 milioni.
Le autenticazioni con CIE sono state 21 milioni, e hanno riguardo 6.240 enti pubblici e privati.
3.382 enti federati hanno attivato il servizio.
App IO
L’app è stata scaricata 32 milioni di volte, con una media di 6 milioni e mezzo di utenti al mese.
332 milioni le transazioni di IO con PagoPA, registrando un aumento del 103% e con un valore economico di 61 miliardi di euro.
I messaggi inviati ai cittadini sono stati 247 milioni. I servizi totali disponibili ammontavano a 170.000 e 94.000 erano nuovi.
PagoPA
Hanno ricevuto almeno una transazione 19.088 enti, con più di 9 milioni e mezzo di utenti attivi mensili.
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