Dal 1° gennaio 2024 è in vigore il Nuovo Regolamento per l’erogazione dell’Assistenza. Tale regolamento verrà applicato a qualsiasi domanda presentata successivamente al 1° gennaio 2024, anche se riferita ad eventi avvenuti prima.
Il Nuovo Regolamento prevede prestazioni in favore degli iscritti alla Cassa a sostegno della salute, della professione e della famiglia. Oltre a questo si prevede anche l’erogazione di ulteriori contributi straordinari, così come misure per la tutela e il sostegno della maternità e della paternità.
Cassa Forense stabilisce una somma differente ogni anno, a seconda del numero degli iscritti, e verrà rivalutata sempre annualmente basandosi sugli indici ISTAT. L’importo non potrà superare il 12,50% del contributo integrativo dal quale si attingono i fondi destinati all’assistenza.
I destinatari delle prestazioni di assistenza sono: iscritti alla Cassa, titolari di pensione erogata dalla Cassa e i soggetti presenti agli articoli 5 n. 3; 10 n. 1 lett. b) e c); 11 n. 7 e 14 comma 2 del Regolamento.
Al fine di beneficiare delle varie prestazioni assistenziali si dovrà essere necessariamente in regola con gli adempimenti di tipo contributivo e dichiarativo.
Per ulteriori informazioni, clicca qui sopra per leggere la comunicazione di Cassa Forense.
LEGGI ANCHE:
L’Ordine degli Avvocati di Padova ha creato uno sportello gratuito contro il bullismo
L’avvocato deve restituire il compenso se l’assistenza fornita è inutile
Articoli simili
La delegazione dei giovani avvocati chiede la revisione del regime contributivo per l'accesso alla professione; confermata anche quest'anno la raccolta dati per il Rapporto sulla…
“L’Ilva è finita”: la Cassazione dice no al ricorso, stop definitivo all’area a caldo di Taranto
Le Sezioni Unite civili respingono i ricorsi straordinari della società: la salute pubblica prevale sulla produzione, nel più grande complesso siderurgico d’Europa
Impagnatiello premeditò l’omicidio di Giulia Tramontano: la Cassazione aveva ragione
La Corte d'assise d'appello di Milano, nel giudizio di rinvio disposto dagli ermellini, riconosce l'aggravante esclusa in secondo grado: tre mesi di isolamento diurno in…

