Vincenzo De Lisi ha rassegnato le dimissioni dal suo incarico di direttore generale dei sistemi informativi automatizzati presso il Ministero della Giustizia. Questa struttura, di importanza cruciale, è responsabile della trasformazione digitale del processo giudiziario e dell’amministrazione della giustizia in Italia.
Le dimissioni di De Lisi rappresentano un colpo significativo per il ministero, soprattutto in un momento in cui la digitalizzazione del sistema giudiziario è vista come una priorità strategica. Il suo incarico includeva la gestione dei progetti di automazione e innovazione tecnologica, essenziali per rendere più efficiente e moderno l’apparato giudiziario.
La notizia delle dimissioni di De Lisi lascia ora un vuoto importante in una posizione chiave, proprio mentre sono in atto numerose sfide legate alla digitalizzazione della giustizia, che richiede un’implementazione tempestiva e ben coordinata.
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
LEGGI ANCHE

Giustizia tributaria, rivoluzione in arrivo: taglio del 62% delle Corti di primo grado
Il piano del Mef prevede l’accorpamento di 64 uffici giudiziari su 103. Lussana (Cpgt): «Ora l’istruttoria»

Nasce osservatorio nazionale AIGA
Associazione Italiana dei Giovani Avvocati istituisce dipartimento ad hoc sull’Ordinamento Penitenziario Aiga istituisce l’Osservatorio Nazionale sulle Carceri: lo annuncia in una nota, alla luce delle riforme in prossimità. L’annuncio giunge dal…

Addio all’app Immuni: dal 31 dicembre lo stop definitivo
Ma ve la ricordate Immuni, l’app di contract tracing ideata nel 2020 per segnalare alle persone se erano entrate in contatto con una persona risultata…