Ancora problemi per l’App del processo penale telematico, che ieri ha registrato malfunzionamenti in gran parte d’Italia. Un disservizio che rallenta la giustizia e penalizza i cittadini, mentre il sistema dovrebbe diventare obbligatorio a breve anche per l’iscrizione delle notizie di reato.
L’Associazione Nazionale Magistrati denuncia l’assenza di investimenti adeguati: “La giustizia ha bisogno di risorse per funzionare, ma il Ministero non sembra considerarlo una priorità”. Un allarme che arriva a pochi giorni dall’entrata in vigore di un sistema che, senza adeguati interventi, rischia di creare più problemi di quanti ne risolva.
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
LEGGI ANCHE
Ransomware, hacktivism e furti di dati: il 2025 è l’anno nero della cybersicurezza
Italia tra i Paesi europei più esposti. Crescono gli episodi, si fanno più sofisticati e colpiscono sempre di più le PMI
Equo compenso, i professionisti tornano a chiedere tutele: compensi dignitosi e previdenza a rischio
Nonostante la legge del 2023, molte categorie restano escluse da una reale applicazione delle regole sull’equo compenso. Le associazioni rilanciano la richiesta di criteri chiari…
Con l’entrata in vigore dell’atto delegato del Digital Services Act, i ricercatori potranno ottenere dati finora inaccessibili da piattaforme e motori di ricerca di grandi…

