Ancora problemi per l’App del processo penale telematico, che ieri ha registrato malfunzionamenti in gran parte d’Italia. Un disservizio che rallenta la giustizia e penalizza i cittadini, mentre il sistema dovrebbe diventare obbligatorio a breve anche per l’iscrizione delle notizie di reato.
L’Associazione Nazionale Magistrati denuncia l’assenza di investimenti adeguati: “La giustizia ha bisogno di risorse per funzionare, ma il Ministero non sembra considerarlo una priorità”. Un allarme che arriva a pochi giorni dall’entrata in vigore di un sistema che, senza adeguati interventi, rischia di creare più problemi di quanti ne risolva.
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
LEGGI ANCHE
AI nei tribunali ma non nei verdetti: il testo esclude il ruolo decisionale degli algoritmi nel processo penale e civile
Opposizione all’archiviazione, nessun rimborso all’indagato
La Corte costituzionale conferma la legittimità delle norme: il querelante non risponde delle spese nella fase preliminare, rafforzato il ruolo della persona offesa nel procedimento…
FIGC è il nuovo partner strategico al fianco di Ministero della Giustizia, Fondazione CDP e Fondazione Milan per realizzare, nei prossimi tre anni, il secondo…

