Ancora problemi per l’App del processo penale telematico, che ieri ha registrato malfunzionamenti in gran parte d’Italia. Un disservizio che rallenta la giustizia e penalizza i cittadini, mentre il sistema dovrebbe diventare obbligatorio a breve anche per l’iscrizione delle notizie di reato.
L’Associazione Nazionale Magistrati denuncia l’assenza di investimenti adeguati: “La giustizia ha bisogno di risorse per funzionare, ma il Ministero non sembra considerarlo una priorità”. Un allarme che arriva a pochi giorni dall’entrata in vigore di un sistema che, senza adeguati interventi, rischia di creare più problemi di quanti ne risolva.
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
LEGGI ANCHE
Cannabis: carcere fino a cinque anni
Mercoledì 19 aprile 2023 Fratelli d’Italia ha intenzione di riportare in carcere le persone che detengono piccole quantità di sostanze psicotrope, sia per uso personale…
Giustizia digitale, quando l’anonimizzazione diventa opacità: il monito del Tar del Lazio
In nome della privacy, alcune sentenze rischiano di perdere comprensibilità e valore pubblico. Il caso solleva interrogativi sulla gestione algoritmica delle decisioni giudiziarie e sulla…
Responsabilità civile dei magistrati: Costa riapre il dibattito
Il parlamentare critica la clausola che esonera i magistrati dalla responsabilità per l’interpretazione delle norme o la valutazione dei fatti e delle prove.

