Ancora problemi per l’App del processo penale telematico, che ieri ha registrato malfunzionamenti in gran parte d’Italia. Un disservizio che rallenta la giustizia e penalizza i cittadini, mentre il sistema dovrebbe diventare obbligatorio a breve anche per l’iscrizione delle notizie di reato.
L’Associazione Nazionale Magistrati denuncia l’assenza di investimenti adeguati: “La giustizia ha bisogno di risorse per funzionare, ma il Ministero non sembra considerarlo una priorità”. Un allarme che arriva a pochi giorni dall’entrata in vigore di un sistema che, senza adeguati interventi, rischia di creare più problemi di quanti ne risolva.
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