Ancora problemi per l’App del processo penale telematico, che ieri ha registrato malfunzionamenti in gran parte d’Italia. Un disservizio che rallenta la giustizia e penalizza i cittadini, mentre il sistema dovrebbe diventare obbligatorio a breve anche per l’iscrizione delle notizie di reato.
L’Associazione Nazionale Magistrati denuncia l’assenza di investimenti adeguati: “La giustizia ha bisogno di risorse per funzionare, ma il Ministero non sembra considerarlo una priorità”. Un allarme che arriva a pochi giorni dall’entrata in vigore di un sistema che, senza adeguati interventi, rischia di creare più problemi di quanti ne risolva.
Articoli simili
Siti e app della PA, ultimatum AgID: due giorni per la dichiarazione di accessibilità
Entro il 23 settembre tutte le amministrazioni devono pubblicare o confermare online lo stato di conformità dei propri servizi digitali: procedura riservata al Responsabile per…
Lagarde: “Lunedì lanciamo Pontes, l’euro digitale per le transazioni tra banche”
La presidente della BCE annuncia il debutto, il 21 settembre, della piattaforma che permetterà agli istituti di credito di scambiarsi asset tokenizzati sfruttando la tecnologia…

