13 Marzo 2025 - La denuncia dell'ANM

Giustizia digitale in tilt: l’App per il processo penale non funziona

Disservizi in tutta Italia, mentre tra due settimane diventerà obbligatoria anche per l’iscrizione delle notizie di reato. La protesta dell’Associazione Nazionale Magistrati: “Servono investimenti, il Ministero garantisca le risorse”

Ancora problemi per l’App del processo penale telematico, che ieri ha registrato malfunzionamenti in gran parte d’Italia. Un disservizio che rallenta la giustizia e penalizza i cittadini, mentre il sistema dovrebbe diventare obbligatorio a breve anche per l’iscrizione delle notizie di reato.

L’Associazione Nazionale Magistrati denuncia l’assenza di investimenti adeguati: “La giustizia ha bisogno di risorse per funzionare, ma il Ministero non sembra considerarlo una priorità”. Un allarme che arriva a pochi giorni dall’entrata in vigore di un sistema che, senza adeguati interventi, rischia di creare più problemi di quanti ne risolva.


LEGGI ANCHE

Risorse, Claudia Ratti (Confintesa FP): “Si investa sul personale interno, non solo su consulenze esterne”

Confintesa Funzione Pubblica chiede trasparenza e una strategia chiara per l'ottimizzazione delle risorse umane interne e ribadisce l’importanza di investire su chi lavora da anni…

Giustizia e Intelligenza Artificiale: il giudice resta umano, ma l’Ia cambia tutto

Dal supporto nelle indagini alla gestione dei dati, l’intelligenza artificiale entra nei tribunali e nei ministeri. Ma il cuore della decisione resta in mano ai…

Decreti, ordinanze e sentenze penali online: la Cassazione accelera sulla digitalizzazione

Roma, 17 luglio 2024 – Un importante passo avanti verso la digitalizzazione dei servizi della giustizia è stato compiuto dalla Corte di Cassazione. Con un…

TORNA ALLE NOTIZIE

Iso 27017
Iso 27018
Iso 9001
Iso 27001
Iso 27003
Acn
RDP DPO
CSA STAR Registry
PPPAS
Microsoft
Apple
vmvare
Linux
veeam
0
    Prodotti nel carrello
    Il tuo carrello è vuoto