Ancora problemi per l’App del processo penale telematico, che ieri ha registrato malfunzionamenti in gran parte d’Italia. Un disservizio che rallenta la giustizia e penalizza i cittadini, mentre il sistema dovrebbe diventare obbligatorio a breve anche per l’iscrizione delle notizie di reato.
L’Associazione Nazionale Magistrati denuncia l’assenza di investimenti adeguati: “La giustizia ha bisogno di risorse per funzionare, ma il Ministero non sembra considerarlo una priorità”. Un allarme che arriva a pochi giorni dall’entrata in vigore di un sistema che, senza adeguati interventi, rischia di creare più problemi di quanti ne risolva.
Articoli simili
Giustizia civile e PNRR: cento milioni legati all’abbattimento dell’arretrato. Ecco come funziona
Con l'ipotesi di accordo sul Fondo Risorse Decentrate 2025, siglata al Ministero della Giustizia oggi, prende forma l'architettura che àncora l'incentivazione del personale giudiziario a…
Processo penale telematico, cambia il calendario: obbligo rinviato fino al 2030
Pubblicato il decreto ministeriale che ridisegna la tabella di marcia della digitalizzazione del processo penale. L'introduzione del deposito telematico obbligatorio sarà graduale e differenziata tra…
Passaporto digitale del prodotto, l’Ue attiva il registro
La Commissione europea ha lanciato l'infrastruttura che ospiterà gli identificativi dei passaporti digitali. Primo banco di prova le batterie di grandi dimensioni, dal 18 febbraio…

