13 Marzo 2025 - La denuncia dell'ANM

Giustizia digitale in tilt: l’App per il processo penale non funziona

Disservizi in tutta Italia, mentre tra due settimane diventerà obbligatoria anche per l’iscrizione delle notizie di reato. La protesta dell’Associazione Nazionale Magistrati: “Servono investimenti, il Ministero garantisca le risorse”

Ancora problemi per l’App del processo penale telematico, che ieri ha registrato malfunzionamenti in gran parte d’Italia. Un disservizio che rallenta la giustizia e penalizza i cittadini, mentre il sistema dovrebbe diventare obbligatorio a breve anche per l’iscrizione delle notizie di reato.

L’Associazione Nazionale Magistrati denuncia l’assenza di investimenti adeguati: “La giustizia ha bisogno di risorse per funzionare, ma il Ministero non sembra considerarlo una priorità”. Un allarme che arriva a pochi giorni dall’entrata in vigore di un sistema che, senza adeguati interventi, rischia di creare più problemi di quanti ne risolva.

Articoli simili

Portale PCT in tilt: la Cassazione salva l’appello depositato su carta dal pubblico ministero

La Prima Sezione penale annulla la dichiarazione di inammissibilità: il certificato di malfunzionamento non deve elencare uno per uno gli atti ammessi al deposito cartaceo

Stop call center: la soluzione di Apple con il filtro spam

Con iOS 27.2 l’iPhone risponde da solo ai numeri sconosciuti e chiede nome e motivo della chiamata prima ancora di farlo squillare: ecco come funziona,…

Spese di giustizia, il Governo apre ad AIGA: cambiano i termini per opporsi ai decreti di pagamento

Accolto l’ordine del giorno Morrone: l’esecutivo valuterà di far decorrere i 30 giorni dalla sola comunicazione di cancelleria, senza il termine lungo semestrale

TORNA ALLE NOTIZIE

Iso 27017
Iso 27018
Iso 9001
Iso 27001
Iso 27003
Acn
RDP DPO
CSA STAR Registry
PPPAS
Microsoft
Apple
vmvare
Linux
veeam
0
    Prodotti nel carrello
    Il tuo carrello è vuoto