Ancora problemi per l’App del processo penale telematico, che ieri ha registrato malfunzionamenti in gran parte d’Italia. Un disservizio che rallenta la giustizia e penalizza i cittadini, mentre il sistema dovrebbe diventare obbligatorio a breve anche per l’iscrizione delle notizie di reato.
L’Associazione Nazionale Magistrati denuncia l’assenza di investimenti adeguati: “La giustizia ha bisogno di risorse per funzionare, ma il Ministero non sembra considerarlo una priorità”. Un allarme che arriva a pochi giorni dall’entrata in vigore di un sistema che, senza adeguati interventi, rischia di creare più problemi di quanti ne risolva.
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
LEGGI ANCHE
Identità digitale, rinnovata la convenzione Spid per altri cinque anni
Con oltre 41 milioni di utenti e un tasso di utilizzo dell’89%, l’Italia si conferma ai vertici europei per diffusione dell’identità digitale. In arrivo novità…
Una decisione destinata a incidere sulla giurisprudenza nazionale apre al riconoscimento dei diritti economici e previdenziali per gli ex giudici di pace. Confermato il dualismo…
Giornata europea della parità retributiva: un diritto ancora da raggiungere
Per ogni euro guadagnato da un uomo, una donna ne percepisce solo 0,87 €. Una differenza che si traduce in una perdita di circa un…

