Ancora problemi per l’App del processo penale telematico, che ieri ha registrato malfunzionamenti in gran parte d’Italia. Un disservizio che rallenta la giustizia e penalizza i cittadini, mentre il sistema dovrebbe diventare obbligatorio a breve anche per l’iscrizione delle notizie di reato.
L’Associazione Nazionale Magistrati denuncia l’assenza di investimenti adeguati: “La giustizia ha bisogno di risorse per funzionare, ma il Ministero non sembra considerarlo una priorità”. Un allarme che arriva a pochi giorni dall’entrata in vigore di un sistema che, senza adeguati interventi, rischia di creare più problemi di quanti ne risolva.
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
LEGGI ANCHE
"Siamo consapevoli - ha dichiarato Nordio - che tutto questo non basta ad alleviare la condizione carceraria ma siamo contrari a qualunque forma di scarcerazione…
Carta acquisti per la spesa: tutto quello che c’è da sapere
Arriva un nuovo contributo per i cittadini meno agiati che sono rimasti esclusi dai sostegni pubblici. Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura e della sovranità alimentare e…
Giustizia al bivio: o accelera o perde il Pnrr
Ridurre la durata dei processi civili è l’ultima sfida del Pnrr. Tra assunzioni, digitalizzazione e misure straordinarie, il sistema giudiziario affronta il rush decisivo per…

