13 Marzo 2025 - La denuncia dell'ANM

Giustizia digitale in tilt: l’App per il processo penale non funziona

Disservizi in tutta Italia, mentre tra due settimane diventerà obbligatoria anche per l’iscrizione delle notizie di reato. La protesta dell’Associazione Nazionale Magistrati: “Servono investimenti, il Ministero garantisca le risorse”

Ancora problemi per l’App del processo penale telematico, che ieri ha registrato malfunzionamenti in gran parte d’Italia. Un disservizio che rallenta la giustizia e penalizza i cittadini, mentre il sistema dovrebbe diventare obbligatorio a breve anche per l’iscrizione delle notizie di reato.

L’Associazione Nazionale Magistrati denuncia l’assenza di investimenti adeguati: “La giustizia ha bisogno di risorse per funzionare, ma il Ministero non sembra considerarlo una priorità”. Un allarme che arriva a pochi giorni dall’entrata in vigore di un sistema che, senza adeguati interventi, rischia di creare più problemi di quanti ne risolva.


LEGGI ANCHE

Geolocalizzare i lavoratori in smart working è vietato: scatta la sanzione da 50mila euro

Il Garante Privacy blocca il monitoraggio della posizione geografica dei dipendenti da remoto: si tratta di un controllo illecito e lesivo della libertà personale, anche…

Pensioni, il posto fisso vale doppio: ex dipendenti pubblici i “Paperoni” dell’Inps

Dal Rapporto Inps emerge un divario netto: pensione media oltre i 2.200 euro per il pubblico contro i 1.400 del privato. Sanità in vetta, insegnanti…

Solo il 36% dei laureati in giurisprudenza decide di diventare avvocato

Fino al 2014 due terzi delle persone laureate in giurisprudenza abbracciavano la libera professione. Tuttavia, per quanto riguarda gli ultimi dati disponibili, risalenti al 2022,…

TORNA ALLE NOTIZIE

Iso 27017
Iso 27018
Iso 9001
Iso 27001
Iso 27003
Acn
RDP DPO
CSA STAR Registry
PPPAS
Microsoft
Apple
vmvare
Linux
veeam
0
    Prodotti nel carrello
    Il tuo carrello è vuoto