13 Marzo 2025 - La denuncia dell'ANM

Giustizia digitale in tilt: l’App per il processo penale non funziona

Disservizi in tutta Italia, mentre tra due settimane diventerà obbligatoria anche per l’iscrizione delle notizie di reato. La protesta dell’Associazione Nazionale Magistrati: “Servono investimenti, il Ministero garantisca le risorse”

Ancora problemi per l’App del processo penale telematico, che ieri ha registrato malfunzionamenti in gran parte d’Italia. Un disservizio che rallenta la giustizia e penalizza i cittadini, mentre il sistema dovrebbe diventare obbligatorio a breve anche per l’iscrizione delle notizie di reato.

L’Associazione Nazionale Magistrati denuncia l’assenza di investimenti adeguati: “La giustizia ha bisogno di risorse per funzionare, ma il Ministero non sembra considerarlo una priorità”. Un allarme che arriva a pochi giorni dall’entrata in vigore di un sistema che, senza adeguati interventi, rischia di creare più problemi di quanti ne risolva.


LEGGI ANCHE

La Corte di Giustizia dell’UE e la rivoluzione dei titoli di cortesia: una questione di privacy

Un recente pronunciamento della Corte di Giustizia dell'UE ha stabilito che l’uso dei titoli di cortesia "signor" e "signora" da parte delle aziende viola il…

Troppi cani e gatti in casa: il giudice può limitarne il possesso?

Secondo l’articolo 1138 del Codice Civile, le norme del regolamento condominiale non vietano di detenere o possedere animali domestici. E’ indubbio, tuttavia, che la coabitazione…

La Forense Card: un supporto per il pagamento dei contributi previdenziali

Uno strumento gratuito, sicuro e versatile per gli iscritti alla Cassa Forense

TORNA ALLE NOTIZIE

Iso 27017
Iso 27018
Iso 9001
Iso 27001
Iso 27003
Acn
RDP DPO
CSA STAR Registry
PPPAS
Microsoft
Apple
vmvare
Linux
veeam
0
    Prodotti nel carrello
    Il tuo carrello è vuoto