13 Marzo 2025 - La denuncia dell'ANM

Giustizia digitale in tilt: l’App per il processo penale non funziona

Disservizi in tutta Italia, mentre tra due settimane diventerà obbligatoria anche per l’iscrizione delle notizie di reato. La protesta dell’Associazione Nazionale Magistrati: “Servono investimenti, il Ministero garantisca le risorse”

Ancora problemi per l’App del processo penale telematico, che ieri ha registrato malfunzionamenti in gran parte d’Italia. Un disservizio che rallenta la giustizia e penalizza i cittadini, mentre il sistema dovrebbe diventare obbligatorio a breve anche per l’iscrizione delle notizie di reato.

L’Associazione Nazionale Magistrati denuncia l’assenza di investimenti adeguati: “La giustizia ha bisogno di risorse per funzionare, ma il Ministero non sembra considerarlo una priorità”. Un allarme che arriva a pochi giorni dall’entrata in vigore di un sistema che, senza adeguati interventi, rischia di creare più problemi di quanti ne risolva.


LEGGI ANCHE

Crosetto avverte sul “monopolio” di Musk nei satelliti per la comunicazione

In audizione alla commissione Esteri e Difesa del Senato, il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha sottolineato come Starlink, con i suoi satelliti a bassa…

tecnico computer

Incontro a Palazzo Chigi tra Giorgia Meloni e Brad Smith: Microsoft investe nei data center italiani per l’IA

Al centro del colloquio, l'annuncio della creazione di nuovi data center destinati a supportare la crescente domanda di servizi legati all'intelligenza artificiale.

Autostrade hi-tech, arriva Navigard: il super-sistema che promette più sicurezza dal 2026

Radar sotto l’asfalto, telecamere e intelligenza artificiale per fermare camion troppo pesanti, rilevare i contromano e monitorare la velocità media: la nuova frontiera dei controlli…

TORNA ALLE NOTIZIE

Iso 27017
Iso 27018
Iso 9001
Iso 27001
Iso 27003
Acn
RDP DPO
CSA STAR Registry
PPPAS
Microsoft
Apple
vmvare
Linux
veeam
0
    Prodotti nel carrello
    Il tuo carrello è vuoto