Negli ultimi anni, il pubblico impiego ha perso attrattività, soprattutto a livello locale. Il numero di partecipanti ai concorsi è in calo e spesso insufficiente a coprire i posti disponibili. Inoltre, i candidati risultano sempre meno preparati e i nuovi assunti faticano a trovare stabilità. Questa tendenza ha messo in difficoltà gli enti locali, compromettendo l’efficienza delle strutture amministrative e la qualità dei servizi.
Le cause del declino
Le ragioni della fuga dal pubblico impiego sono molteplici. Da un lato, vi sono vincoli finanziari che limitano la capacità di assunzione degli enti, aggravati dall’assenza di sostegno statale per i costi del personale. Dall’altro, le procedure di accesso si rivelano complesse e spesso inefficienti: tra mobilità obbligatoria e tempi lunghi per i concorsi, le amministrazioni si trovano a dover affrontare mesi di attesa prima di poter coprire i posti vacanti.
Anche il professor Sabino Cassese, in un recente editoriale sul Corriere della Sera, ha sottolineato il problema: “Negli ultimi anni, lavorare per i poteri pubblici è divenuto meno interessante a causa del calo demografico e dell’immagine deteriorata del ‘servitore dello Stato’. Se la politica vuole contare su personale competente, deve garantire indipendenza e professionalità, evitando logiche di appartenenza.”
Contratti e riforme: soluzioni in ritardo
In questo contesto, la trattativa per il rinnovo del contratto 2022-2024 si è rivelata complessa e in ritardo, con l’adesione della sola CISL e delle sigle autonome, ma senza il consenso di CGIL e UIL, necessario per la stipula definitiva. Il governo ha promesso interventi innovativi sul trattamento economico, ma l’accordo appare ancora lontano.
La sfida, dunque, è rendere nuovamente attrattivo il lavoro pubblico, non solo dal punto di vista economico, ma anche attraverso formazione, crescita professionale e valorizzazione del ruolo degli amministratori. Investire nel capitale umano della pubblica amministrazione è essenziale per migliorare i servizi e ristabilire la fiducia dei cittadini nelle istituzioni.
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
LEGGI ANCHE

Cosenza, la Camera Penale: “Obbligati a dichiarare di essere avvocati, è offensivo”
La Camera Penale di Cosenza ha criticato duramente l’Ufficio Gip-Gup del Tribunale di Cosenza per una prassi considerata offensiva. La cancelleria del tribunale richiede agli…

Banca Nazionale del DNA, Nordio stanzia 1,1 milioni di euro
Il Ministro della giustizia ha firmato un decreto che assegna per il corrente anno al Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria una quota del Fondo unico giustizia per…

1,2 miliardi di euro di multa a Meta per violazione della Privacy Ue
Si appena chiusa, con una multa da 1,2 miliardi di euro, una causa decennale contro Meta, azienda proprietaria di Facebook, Instagram e WhatsApp, per aver…