17 Ottobre 2024 - Privacy

Corte di Giustizia UE, GDPR: firma autografa è dato personale

Una sentenza risponde a diverse questioni poste dalla Corte amministrativa suprema bulgara riguardo all'applicazione del Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) e la normativa sul Registro delle imprese.

Il 4 ottobre 2024, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE) ha emesso una sentenza importante nella causa C-200/23, rispondendo a diverse questioni poste dalla Corte amministrativa suprema bulgara riguardo all’applicazione del Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) e la normativa sul Registro delle imprese.

Una delle questioni principali riguarda la pubblicazione di documenti contenenti dati personali nel Registro delle imprese. La CGUE ha stabilito che la presunzione di consenso alla pubblicazione di tali dati, come previsto dalla normativa bulgara, è contraria al GDPR. Secondo la Corte, il consenso deve essere liberamente espresso e informato.

Un altro aspetto significativo della sentenza riguarda il risarcimento dei danni morali derivanti dalla pubblicazione di dati personali. La CGUE ha affermato che la perdita temporanea del controllo sui propri dati può essere sufficiente a causare danni immateriali, purché l’interessato dimostri di averli subiti.

Infine, la Corte ha chiarito che la firma autografa è da considerarsi un dato personale ai sensi del GDPR e che i pareri delle autorità per la privacy, pur rilevanti, non sono giuridicamente vincolanti.


LEGGI ANCHE

Riforma dell’equo compenso, ecco le novità

Riforma dell’equo compenso, ecco le novità

È in fase di valutazione la riforma dell’equo compenso per i professionisti iscritti agli ordini (medici esclusi). La proposta di riforma nasce dalla valutazione del…

Due maxi multe ad Amazon: ha violato la privacy degli utenti

Amazon ha violato la privacy degli utenti per quanto riguarda la gestione dei dispositivi di sorveglianza Ring e dell’altoparlante Alexa. Dopo attente indagini, l’azienda è…

Nuove norme sulla giustizia tributaria: l’Uncat critica l’aggravio burocratico per gli avvocati

La nuova procedura appare come una duplicazione inutile di adempimenti già previsti dalla normativa vigente, come stabilito dal Codice dell’Amministrazione digitale.

TORNA ALLE NOTIZIE

Iso 27017
Iso 27018
Iso 9001
Iso 27001
Iso 27003
Acn
RDP DPO
CSA STAR Registry
PPPAS
Microsoft
Apple
vmvare
Linux
veeam
0
    Prodotti nel carrello
    Il tuo carrello è vuoto