L’identità di genere del cliente non è un dato indispensabile per l’acquisto di un titolo di trasporto. È quanto stabilito dalla Corte di giustizia dell’Unione Europea, che ha censurato la prassi dell’impresa ferroviaria francese Sncf Connect di richiedere obbligatoriamente l’indicazione dell’appellativo (“Signore” o “Signora”) durante l’acquisto online dei biglietti.
Il caso è stato sollevato dall’associazione Mousse, che ha contestato tale obbligo come una violazione del Regolamento generale sulla protezione dei dati (RGPD), in particolare per il principio di minimizzazione dei dati. Secondo l’associazione, l’appellativo, che riflette un’identità di genere, non è necessario per la finalità principale dell’acquisto di un titolo di trasporto ferroviario.
La questione è approdata al Consiglio di Stato francese, che ha sottoposto alla Corte di giustizia il quesito se tale raccolta di dati, limitata a “Signore” e “Signora”, sia lecita e conforme ai principi di proporzionalità e minimizzazione dei dati, soprattutto se giustificata dalla necessità di personalizzare la comunicazione commerciale secondo usi comunemente ammessi.
La Corte ha ribadito che, secondo il principio di minimizzazione dei dati, i dati raccolti devono essere adeguati, pertinenti e limitati a quanto necessario rispetto agli scopi del trattamento. In questo contesto, l’indicazione dell’appellativo non appare strettamente necessaria per la vendita di biglietti e dunque risulta in contrasto con il RGPD.
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
LEGGI ANCHE
Cybersecurity: i nuovi requisiti dell’Unione Europea
La Cyber Resilience Act, ovvero la proposta di legge Ue in tema di cyber resilienza, ha come principale obiettivo la protezione dei consumatori dagli attacchi…
Novità: rimborso delle spese legali per gli imputati assolti
La Legge di Bilancio 2021 n. 178/2020 contiene una novità particolarmente interessante per la giustizia italiana: il rimborso delle spese legali sostenute dagli imputati assolti in…
Servicematica al Tribunale di Vicenza: installazione di maxischermi e di una nuova rete Wi-Fi
Siglato l’accordo tra Comune di Vicenza, Tribunale di Vicenza, Ordine degli Avvocati di Vicenza e Servicematica per il potenziamento della rete wi-fi e l’installazione di…

