Ancora problemi per l’App del processo penale telematico, che ieri ha registrato malfunzionamenti in gran parte d’Italia. Un disservizio che rallenta la giustizia e penalizza i cittadini, mentre il sistema dovrebbe diventare obbligatorio a breve anche per l’iscrizione delle notizie di reato.
L’Associazione Nazionale Magistrati denuncia l’assenza di investimenti adeguati: “La giustizia ha bisogno di risorse per funzionare, ma il Ministero non sembra considerarlo una priorità”. Un allarme che arriva a pochi giorni dall’entrata in vigore di un sistema che, senza adeguati interventi, rischia di creare più problemi di quanti ne risolva.
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
LEGGI ANCHE
Donne e lavoro: parità di genere solo sulla carta
Parità di genere? Solo sulla carta. Secondo gli ultimi dati raccolti da Jobiri, per riuscire a inserirsi nel mercato del lavoro e per costruire un…
Garante Privacy: no al diritto all’oblio per i reati gravi
Diritto all’oblio? No, grazie – o almeno non per i reati gravi, la cui vicenda giudiziaria si sia conclusa da poco e sia di interesse…
Question time alla Camera: Nordio su intercettazioni e sicurezza informatica
Il Ministro ha assicurato che il governo è vicino a ottenere il “pieno controllo sugli hacker” grazie a ingenti investimenti.
