21 Febbraio 2025 - Ddl in Senato

Riforma della magistratura onoraria: novità su compensi e tutele

In arrivo pensioni, ferie e TFR per i magistrati onorari: attesa svolta normativa in Parlamento

La riforma della magistratura onoraria avanza in Parlamento, con l’approvazione al Senato del disegno di legge già licenziato dalla Camera lo scorso dicembre. La norma, attesa da anni, introduce un inquadramento economico e previdenziale più stabile per i magistrati onorari del contingente a esaurimento, ossia coloro che operano secondo le regole del decreto legislativo n. 116 del 2017.

Il provvedimento prevede stipendi aggiornati, tutele previdenziali, trattamento di fine rapporto (TFR) e ferie retribuite. Tuttavia, resta irrisolta la questione previdenziale per i magistrati onorari non esclusivisti, che continuano a esercitare altre professioni, come l’avvocatura. Per loro, la frammentazione dei contributi tra diverse casse previdenziali rende complessa e costosa la gestione delle pensioni.

Un nodo cruciale è la competenza dei giudici onorari di tribunale (Got), che continueranno a occuparsi di cause civili minori, come i risarcimenti per incidenti stradali fino a 100 mila euro. Tuttavia, potranno essere assegnati loro anche procedimenti più rilevanti, in assenza di giudici togati disponibili.

La riforma introduce anche cambiamenti nell’applicazione dei magistrati onorari ai collegi giudicanti: sarà possibile solo per necessità temporanee o emergenziali. Dal 31 ottobre 2025, entrerà in vigore un nuovo assetto organizzativo per gli uffici del giudice di pace, come previsto dalla riforma Orlando.

L’iter legislativo non è ancora concluso, ma il sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro delle Vedove (FdI), ha confermato l’impegno del governo a portare a termine questa riforma tanto attesa, riconosciuta come necessaria da tutte le forze politiche.


LEGGI ANCHE

Accesso agli atti nelle scuole: la trasparenza prevale sulla privacy

Una sentenza del TAR Lazio stabilisce che la tutela della privacy dei dirigenti scolastici non può impedire ai docenti di accedere ai documenti necessari per…

Il Sindaco è autorizzato a firmare avvisi di accertamento?

Il sindaco può firmare avvisi di accertamento, atti e provvedimenti che riguardano l’organizzazione e la gestione del tributo? Sulla questione si è espressa la Corte…

Demolizione immobile abusivo: le condizioni di salute non fermano l’ordine definitivo

La Cassazione ribadisce: il principio di proporzionalità può incidere solo sui tempi di esecuzione, mentre la revoca dell’ordine è ammessa esclusivamente in casi eccezionali previsti…

TORNA ALLE NOTIZIE

Iso 27017
Iso 27018
Iso 9001
Iso 27001
Iso 27003
Acn
RDP DPO
CSA STAR Registry
PPPAS
Microsoft
Apple
vmvare
Linux
veeam
0
    Prodotti nel carrello
    Il tuo carrello è vuoto