8 Novembre 2024 - Tecnologie

Più innovazione nell’UE grazie a sette nuove proposte di fabbriche di IA

L'UE è ora più vicina alla fondazione, nei primi mesi del 2025, delle prime fabbriche di IA, come annunciato negli orientamenti politici della Presidente della Commissione Ursula von der Leyen.

Le prime sette proposte di fabbriche di intelligenza artificiale (IA) sono state presentate nell’ambito dell’impresa comune EuroHPC, che gestisce il bando pubblicato nel settembre 2024. Le fabbriche di IA genereranno un florido ecosistema europeo per l’addestramento di modelli avanzati di IA e lo sviluppo di soluzioni di IA. Saranno costruite intorno alla rete di prim’ordine di supercomputer europei per il calcolo ad alte prestazioni (HPC) e uniranno gli elementi chiave per il successo dell’IA: potenza di calcolo, dati e talento. Le fabbriche saranno interconnesse e a disposizione delle start-up, dell’industria e dei ricercatori europei nel settore dell’IA.

Le sette proposte, presentate in totale da 15 Stati membri e da due Stati partecipanti associati, dimostrano un forte interesse per questa importante iniziativa. Finlandia (insieme alla partecipazione di Cechia, Danimarca, Estonia, Norvegia e Polonia), Lussemburgo, Svezia, Germania, Italia (insieme alla partecipazione di Austria e Slovenia), Grecia e Spagna (insieme alla partecipazione di Portogallo, Romania e Turchia) hanno presentato proposte per costruire una fabbrica di IA intorno a un supercomputer esistente o nuovo adattato alle esigenze in materia di IA.

Le proposte presentate saranno ora valutate da un gruppo di esperti indipendente. L’impresa comune EuroHPC prevede di annunciare la selezione delle prime fabbriche di IA nel dicembre 2024 e di avviarle subito dopo.

Oltre alle proposte appena menzionate, Cipro e la Slovenia hanno presentato manifestazioni di interesse per aderire o fondare una fabbrica di IA in una fase successiva. La data limite per le prossime proposte è il 1° febbraio 2025.

L’UE è ora più vicina alla fondazione, nei primi mesi del 2025, delle prime fabbriche di IA, come annunciato negli orientamenti politici della Presidente della Commissione Ursula von der Leyen.

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