Con l’ordinanza n. 25055 del 18 settembre 2024, la Corte Suprema di Cassazione, Sezione Prima Civile, ha stabilito che, in caso di separazione personale, la creazione di un nuovo nucleo familiare di fatto da parte del coniuge beneficiario dell’assegno di mantenimento comporta la cessazione definitiva del diritto alla contribuzione periodica.
Il nuovo aggregato familiare, che interrompe il precedente modello di vita matrimoniale, fa decadere il diritto all’assegno, a meno che il coniuge tenuto al pagamento non riesca a dimostrare che il nuovo rapporto non ha le caratteristiche di una convivenza stabile e continuativa.
La Corte ha anche chiarito che la condivisione delle risorse economiche tra i partner può far presumere l’esistenza di una convivenza stabile, mentre in assenza di coabitazione sarà necessaria una rigorosa prova di assistenza morale e materiale tra i partner.
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
LEGGI ANCHE
#quittok: i giovani che danno le dimissioni in diretta su TikTok
Su TikTok sta diventando virale dare le dimissioni in diretta. Infatti, in questi giorni, tantissimi utenti stanno condividendo video che immortalano l’esatto momento in cui…
Magistrati Onorari: AssoGOT boccia il Disegno di Legge del Ministero della Giustizia
L’Associazione GOT Non possiamo più tacere esprime forte dissenso per il Disegno di Legge di riforma della magistratura onoraria, approvato dal Consiglio dei Ministri il…
Esame avvocato 2023: pubblicato il bando
Il Guardasigilli Nordio ha firmato il dm 2 agosto 2023 con il bando dell’esame di Stato per l’abilitazione alla professione di avvocato. Nell’esame è prevista…
