La Corte di Cassazione ha sancito un’importante novità in materia di reati tributari, stabilendo che l’assoluzione definitiva da un reato fiscale fa cadere l’accertamento del fisco emesso sugli stessi fatti, anche se la sentenza è diventata irrevocabile prima dell’entrata in vigore della recente riforma fiscale (decreto legislativo n. 87 del 14 giugno 2024). La norma, che riconosce efficacia di giudicato alle sentenze penali nel processo tributario, si applica retroattivamente, purché l’assoluzione sia avvenuta perché il fatto non sussiste o perché l’imputato non l’ha commesso: un cambiamento significativo nella gestione dei contenziosi fiscali.
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