Nessun agente di Polizia penitenziaria sequestrato nella Casa circondariale di Biella. Lo comunica il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria smentendo un comunicato stampa sindacale ripreso ieri pomeriggio dalle agenzie di stampa.
L’evento, accaduto l’altro ieri mattina nel carcere piemontese, ha coinvolto un poliziotto penitenziario in servizio in sezione che è stato preso di spalle da un detenuto e minacciato con un accendino. L’agente è riuscito subito a liberarsi, a chiudersi alle spalle il cancello della sezione e a chiamare gli altri colleghi. La criticità in sezione è durata solo pochi minuti e poi tutti i detenuti sono stati chiusi nelle camere di pernottamento.
Per il detenuto autore dell’aggressione è già stato chiesto il trasferimento a un altro istituto. Dopo qualche protesta da parte di un gruppo di detenuti, la situazione è tornata sotto controllo e l’agente coinvolto oggi ha ripreso regolarmente servizio.
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