1 Ottobre 2024 - Professione

Patrocinio a Spese dello Stato, avvocati: compensazione crediti fino al 31 ottobre

Gli avvocati hanno tempo fino al 31 ottobre per approfittare della seconda finestra temporale per la compensazione dei crediti legati al patrocinio a spese dello Stato con i contributi fiscali e previdenziali, inclusi quelli dovuti a Cassa Forense

Gli avvocati hanno tempo fino al 31 ottobre per approfittare della seconda finestra temporale per la compensazione dei crediti legati al patrocinio a spese dello Stato con i contributi fiscali e previdenziali, inclusi quelli dovuti a Cassa Forense. Questo strumento permette ai legali di saldare le spese e gli onorari maturati in favore dello Stato mediante la compensazione con debiti previdenziali o fiscali, una misura che ha fornito sollievo economico a molti professionisti del settore.

Una misura rafforzata nel tempo

Introdotta nel 2016 grazie al Consiglio Nazionale Forense e all’allora ministro della Giustizia Andrea Orlando, la possibilità di compensare i crediti è stata ulteriormente potenziata nel 2022 dall’attuale guardasigilli Carlo Nordio, che ha innalzato il tetto massimo di compensazione da 10 a 40 milioni di euro. La Legge di Bilancio 2023 (Legge n. 197 del 2022) ha poi ampliato ulteriormente la portata della misura, permettendo agli avvocati di compensare i crediti non solo con i debiti fiscali o previdenziali per i dipendenti di studio, ma anche con i propri contributi previdenziali verso Cassa Forense.

Questa estensione è particolarmente utile per quei professionisti che non hanno dipendenti, ma che sono comunque tenuti a versare i propri contributi previdenziali. Una misura sostenuta con forza dalla Cassa Forense e dal Consiglio Nazionale Forense (CNF).

Come funziona la compensazione

La procedura di compensazione deve essere eseguita tramite il servizio F24Web, disponibile sui portali Entratel o Fisconline, utilizzando il codice tributo “6868” specifico per il gratuito patrocinio. In molti casi, il modello F24 viene precompilato dalla Cassa Forense, ma gli avvocati possono compilarlo manualmente, soprattutto se hanno già effettuato alcuni pagamenti tramite PagoPA e desiderano compensare l’ultima rata.

Scadenze e attenzione ai tempi

Per usufruire della compensazione, è necessario registrarsi sulla piattaforma dei crediti commerciali gestita dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef) durante le finestre temporali 1° marzo-30 aprile e 1° settembre-31 ottobre. Gli avvocati devono fare attenzione a non inserire le fatture all’ultimo momento, poiché il processo di sincronizzazione può richiedere fino a 48 ore.

Articoli simili

Patrocinio a spese dello Stato: compenso dovuto anche per la fase introduttiva del processo penale

La Cassazione chiarisce che all’avvocato spetta il compenso per la fase introduttiva del processo penale ogni volta che abbia partecipato all’instaurazione del giudizio e svolto…

Patrocinio a spese dello Stato, UNCC: “I minimi tariffari sono presidio di dignità e tutela dei diritti”

L’Unione Nazionale Camere Civili richiama l’attenzione sul rispetto dei parametri professionali dopo la decisione del Tribunale di Trapani e prosegue l’analisi sulle prassi applicative dell’istituto,…

Cassa Forense rilancia: fino a 3.000 euro per famiglie e studi legali, al via i bandi 2026

Dal 16 luglio si aprono le domande per quattro misure dedicate ad avvocati e praticanti: incentivi per la digitalizzazione degli studi, contributi per la preparazione…

TORNA ALLE NOTIZIE

Iso 27017
Iso 27018
Iso 9001
Iso 27001
Iso 27003
Acn
RDP DPO
CSA STAR Registry
PPPAS
Microsoft
Apple
vmvare
Linux
veeam
0
    Prodotti nel carrello
    Il tuo carrello è vuoto