Il Gruppo di Azione Finanziaria Internazionale (Gafi), l’organismo globale che stabilisce standard per il contrasto al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo, sta lavorando a un aggiornamento delle norme antiriciclaggio per i pagamenti digitali. L’obiettivo è aumentare la trasparenza e la sicurezza in un settore in rapida evoluzione, che negli ultimi anni ha visto una crescita esponenziale dei pagamenti digitali e delle criptovalute.
In particolare, il Gafi sta rivedendo la Raccomandazione 16 e la relativa nota interpretativa, puntando ad allineare le proprie linee guida allo standard ISO20022. Questo protocollo internazionale è considerato tra i più sicuri per lo scambio di dati finanziari e agevola la comunicazione tra istituzioni bancarie e finanziarie in tutto il mondo.
Le nuove regole mirano a rispondere alle vulnerabilità emergenti nei metodi di pagamento internazionali, come le piattaforme digitali e i trasferimenti istantanei, che sono sempre più a rischio di utilizzo per attività di riciclaggio e finanziamento illecito.
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
LEGGI ANCHE
Il “raptus omicida” esiste veramente?
Follia non è sinonimo di efferatezza. Quando parliamo di raptus omicida, non stiamo dicendo che un malato è una persona malvagia o che una persona…
Sentenza Lexitor non applicabile all’ordinamento italiano
Niente rimborso dei costi up-front dopo l’estinzione anticipata del mutuo La sentenza “Lexitor” della Corte di Giustizia dell’Unione Europea non sarebbe pertinente all’ordinamento italiano. Ciò…
Cassazione: le immagini online possono diventare prova fiscale
La Suprema Corte riconosce valore probatorio alle fotografie reperite su piattaforme come Google Street View e Google Earth. Per contestarle non basta una generica opposizione:…

