Roma, 24 settembre 2024 – La piattaforma digitale istituita dal Ministero della Giustizia per la raccolta delle firme per i referendum ha ripreso regolarmente a funzionare. Il blocco segnalato nelle scorse ore era dovuto ad una richiesta eccezionale di accessi che ha portato ad oltre sessantamila tentativi in un’ora, causando il blocco del sistema. I tecnici del Dipartimento per l’Innovazione Tecnologica della giustizia, tramite la Direzione Generale dei Sistemi Informativi Automatizzati, hanno lavorato per escludere qualsiasi tentativo di hackeraggio della piattaforma e, dopo le opportune verifiche e i test, il portale ha ripreso regolarmente a funzionare.
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
LEGGI ANCHE
Indagini digitali, stretta sui colossi del web: nuovo disegno di legge in Senato
Obblighi più severi per gli intermediari digitali: multe, reati penali e giurisdizione estesa per chi ostacola la giustizia
AGCOM: nuova stretta sui call center
Secondo il Sole 24 Ore l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazione, l’AGCOM, sta preparando una nuova riforma del Codice delle Comunicazioni. Entro il prossimo 24…
Spinta alla mediazione grazie agli incentivi fiscali per gli avvocati
Gli emendamenti presentati il 16 giugno scorso al DDL sulla riforma del processo civile sono stati accompagnati da un relazione tecnica che evidenzia alcuni incentivi…

