Sono entrate in vigore, il 22 giugno 2022, alcune disposizioni della riforma del processo civile (Legge 206/2021) con espresso riferimento alla figura del Curatore speciale del minore, nominato dal giudice e incaricato di rappresentare e assistere un minore in tutti i procedimenti in cui anche solo astrattamente c’è l’ipotesi di un conflitto di interessi tra e con le parti ovvero con i genitori.
Vista la delicata funzione che l’avvocatura sarà chiamata a svolgere nelle funzioni di curatore, il Consiglio Nazionale Forense su proposta della commissione diritto di famiglia coordinata dalla consigliera Daniela Giraudo e con il contributo delle associazioni specialistiche di riferimento, ha elaborato una breve guida con alcune semplici ma importanti raccomandazioni, ispirate ai principi generali del codice deontologico forense che informano l’esercizio dell’attività dei professionisti: indipendenza, competenza, correttezza e lealtà.
È inoltre previsto a breve un corso di alta formazione sulle funzioni e il ruolo di questa (nuova) figura di riferimento per il Tribunale delle persone e delle Famiglie.
Clicca qui per scoprire le raccomandazioni del CNF.
——————————–
LEGGI ANCHE:
Articoli simili
Addio ai ponti sulle banconote: sull’euro potrebbero arrivare Leonardo, Beethoven e Marie Curie
La BCE prepara la terza serie delle banconote: in corsa due temi, “Cultura europea” e “Uccelli e fiumi”. I cittadini possono esprimere la propria preferenza…
Big Tech, 1.730 miliardi puntati sull’AI: ecco perché la corsa può diventare un rischio
Chip, server, data center ed energia: i giganti tecnologici stanno prenotando oggi le risorse necessarie all’intelligenza artificiale di domani. Gli impegni esplodono, ma una crescita…
Giustizia, 43 anni per chiudere una causa sulle distanze tra due edifici
Il contenzioso era iniziato nel 1983 e si è concluso soltanto nell’agosto 2026 dopo sentenze, appelli, rinvii e due passaggi in Cassazione. Alla fine nessuno…

