10 Maggio 2024 -

La dura realtà dei praticanti avvocati in Italia: 2,50 euro l’ora per inseguire il sogno di una toga

Le testimonianze di una giovane laureata in Giurisprudenza (autrice di una lettera aperta sul portale Fanpage.it) confermano le condizioni di sfruttamento a cui sono sottoposti i praticanti avvocati in Italia. Stipendi da fame, orari massacranti e nessuna tutela: questa la realtà di chi, dopo anni di sacrifici e dedizione allo studio, si ritrova a dover…

Le testimonianze di una giovane laureata in Giurisprudenza (autrice di una lettera aperta sul portale Fanpage.it) confermano le condizioni di sfruttamento a cui sono sottoposti i praticanti avvocati in Italia.

Stipendi da fame, orari massacranti e nessuna tutela: questa la realtà di chi, dopo anni di sacrifici e dedizione allo studio, si ritrova a dover lavorare per pochi euro l’ora per coronare il sogno di diventare avvocato.

“Non posso contribuire alle spese dell’affitto e non posso fare un doppio lavoro perché vivo le mie giornate in studio”, racconta la giovane donna che ha voluto condividere la sua esperienza con Fanpage.it. La sua storia, purtroppo, non è un caso isolato.

Durante il periodo di praticantato, che dura 18 mesi e che è obbligatorio per poter sostenere l’esame di abilitazione, non è previsto alcun compenso. I praticanti, pur svolgendo un lavoro a tutti gli effetti, sono costretti spesso a lavorare gratuitamente, anche per turni massacranti che arrivano anche a 70 ore settimanali.

La situazione migliora leggermente dopo il praticantato, ma di poco. Gli stipendi dei neo avvocati oscillano infatti tra i 400 e i 500 euro al mese, ben al di sotto della soglia di povertà.

“Sto sostenendo l’esame di abilitazione alla professione forense, ma cosa cambierà nella mia vita se riuscirò ad abilitarmi? L’unica cosa che potrà cambiare, dopo anni di sacrifici buttati al vento, sarà il mio lavoro, nella speranza di poter vivere in maniera dignitosa”, si domanda la giovane donna.

Sfruttamento, mancanza di tutele e un futuro incerto: questa la fotografia di una generazione di giovani laureati in Giurisprudenza che, dopo anni di studio e sacrifici, si ritrova ad affrontare un presente difficile e un futuro incerto.


LEGGI ANCHE:

G7 Giustizia, Venice justice group. A novembre la prima riunione tecnica

G7 giustizia, Nordio: “Vogliamo far nascere il Venice justice group”

Articoli simili

L’IA crea virus in laboratorio e riapre il dibattito sulla biosicurezza

Uno studio pubblicato su Science mostra come un modello di intelligenza artificiale sia stato utilizzato per progettare nuovi virus batterici mai esistiti in natura. La…

Giornata nazionale “Enzo Tortora”, primo via libera della Camera. L’UCPI: «La memoria degli errori giudiziari è un impegno per il futuro»

L'Unione delle Camere Penali Italiane accoglie con favore l'approvazione del disegno di legge che istituisce la giornata dedicata alle vittime degli errori giudiziari. Dalla Camera…

Esame da avvocato, tornano gli scritti tradizionali: due prove e un orale per l’abilitazione forense

Con il decreto Giustizia in via di approvazione definitiva si chiude la stagione delle modalità straordinarie introdotte durante la pandemia. Già dalla sessione 2026 l'esame…

TORNA ALLE NOTIZIE

Iso 27017
Iso 27018
Iso 9001
Iso 27001
Iso 27003
Acn
RDP DPO
CSA STAR Registry
PPPAS
Microsoft
Apple
vmvare
Linux
veeam
0
    Prodotti nel carrello
    Il tuo carrello è vuoto