Redazione 30 Agosto 2024

Ingannata dalla sua avvocata: false sentenze e cause mai avviate per Randi Ingerman

Randi Ingerman, attrice e showgirl, si è ritrovata vittima di una truffa orchestrata dalla sua ex avvocata, ora rinviata a giudizio con accuse di patrocinio infedele e falso. La legale è accusata di aver falsificato sentenze per far credere alla sua assistita di aver vinto cause che, in realtà, non erano mai state avviate o erano state perse.

In particolare, l’avvocata aveva rassicurato la Ingerman dicendole che aveva ottenuto un risarcimento di 277.000 euro dal Tribunale civile di Milano in una causa contro una banca. Tuttavia, questa vittoria era pura finzione: la causa era stata persa, ma l’avvocata aveva creato una falsa sentenza per ingannare la sua cliente.

La situazione si è aggravata quando la legale ha affermato di aver avviato altre procedure contro una clinica e l’INPS, che non sono mai state realmente intraprese. Per nascondere la verità, l’avvocata avrebbe presentato alla Ingerman documenti giuridici contraffatti, facendole credere di aver ottenuto successi legali inesistenti.

La vicenda è emersa grazie alla denuncia presentata dall’attrice, assistita ora dall’avvocato Davide Steccanella. L’indagine è stata trasferita alla Procura di Brescia, competente per i casi che coinvolgono magistrati del distretto di Milano, dove il pubblico ministero Giovanni Tedeschi ha richiesto il rinvio a giudizio della legale.

Tra le prove raccolte, vi sono anche le false sentenze attribuite a giudici del Tribunale civile di Milano e del Tribunale del lavoro, che ora figurano come parti offese nel procedimento. La truffa ha causato non solo danni finanziari, ma anche un grave sconvolgimento emotivo per Randi Ingerman, che si è fidata della sua avvocata in un momento di particolare vulnerabilità.


LEGGI ANCHE

Roma, l’IA sbaglia: operaio in carcere per errore. Il caso finisce in Parlamento

Un errore giudiziario dovuto all'intelligenza artificiale ha portato all'arresto ingiusto di A.C., un operaio romeno di 44 anni residente a Roma.

Verso la revisione della normativa antiviolenza: processi più rapidi e braccialetto elettronico

Braccialetto elettronico e processi rapidi: in arrivo una procedura più rigorosa per applicare il braccialetto elettronico, la revisione della distanza minima di avvicinamento alla vittima…

donna con giornale

Multe ai giornalisti, la Corte Ue: stop se violano la libertà di stampa

La Corte Ue ha confermato che una sentenza che impone un risarcimento manifestamente sproporzionato e in violazione della libertà di stampa non può essere eseguita.

TORNA ALLE NOTIZIE

Servicematica

Nel corso degli anni SM - Servicematica ha ottenuto le certificazioni ISO 9001:2015 e ISO 27001:2013.
Inoltre è anche Responsabile della protezione dei dati (RDP - DPO) secondo l'art. 37 del Regolamento (UE) 2016/679. SM - Servicematica offre la conservazione digitale con certificazione AGID (Agenzia per l'Italia Digitale).

Iso 27017
Iso 27018
Iso 9001
Iso 27001
Iso 27003
Agid
RDP DPO
CSA STAR Registry
PPPAS
Microsoft
Apple
vmvare
Linux
veeam
0
    Prodotti nel carrello
    Il tuo carrello è vuoto