L’Unione delle Camere Penali esprime in una nota profondo cordoglio per la scomparsa dell’avvocato professore Giuseppe De Luca, emerito di procedura penale presso l’Università La Sapienza di Roma. De Luca, figura di spicco nel panorama giuridico italiano, aveva recentemente riflettuto sull’oblio della memoria storica, definendolo una forma di violenza più profonda della frattura stessa, un concetto che oggi risuona particolarmente forte.
La sua scomparsa rappresenta una grave perdita per l’intera comunità giuridica, che ricorda non solo il suo straordinario contributo accademico, ma anche il suo impegno esemplare nel difendere i valori della dignità umana e della giustizia. L’Unione lo ricorda come un grande maestro del diritto processuale e un esempio insostituibile di virtù civile.
Articoli simili
Il cliente mente sui redditi? L’avvocato non deve fare il detective fiscale
Una decisione del CNF ridisegna il confine tra il dovere informativo del difensore e gli accertamenti che spettano all'Amministrazione
Perquisizione nello studio legale? Le garanzie valgono anche se l’avvocato è indagato
Le Sezioni Unite penali fissano il principio: la tutela dell'art. 103 c.p.p. sui difensori resta piena anche quando il professionista è lui stesso sottoposto a…
Avvocati, il 30 settembre arriva la tripla scadenza Cassa Forense
Si sovrappongono nello stesso giorno l'invio del Modello 5 sui redditi 2025, la prima rata di acconto del contributo modulare e la quarta rata dei…

