L’app del processo telematico presenta gravi problemi in 87 Tribunali italiani, compresi quelli di Napoli, Roma, Milano e Bologna. La situazione è emersa da una delibera del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM), che evidenzia come, già prima della comunicazione ufficiale della Dgsia (Direzione generale per i sistemi informativi automatizzati), diversi presidenti di Tribunale avevano attestato i malfunzionamenti e autorizzato l’uso di strumenti analogici.
“In molti casi – si legge nella delibera – è stato necessario consentire che atti e documenti fossero redatti in forma di documento analogico e depositati con modalità non telematiche, per evitare la paralisi delle attività giudiziarie.”
La ricognizione, ancora incompleta, ha permesso di accertare che “diversi presidenti di Tribunale hanno emanato provvedimenti per gestire l’emergenza, prevedendo in alcuni casi un doppio binario analogico/telematico.”
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
LEGGI ANCHE
Procura non valida, l’avvocato paga
L’ordinanza 18283/2020 emessa il 3 settembre dalla sesta sezione civile della Cassazione dichiara inammissibile un ricorso a causa della procura non valida rilasciata dal difensore…
Notifica atti pubblica amministrazione: ora digitale
Digitalizzazione delle notifiche degli atti della PA: come funziona la nuova procedura Il Garante della Privacy da giudizio positivo alla proposta di rendere digitale la notifica degli atti della PA. Ora, si…
Avvocati: attività fisica per eliminare lo stress
Il lavoro dell’avvocato comporta molte responsabilità. Corpo e mente sono sempre sotto pressione: ti sarà già capitato di sentire la necessità di prendere una pausa…

