Fattura elettronica, codici errore relativi alla verifica della coerenza sul contenuto (00400, 00401, 00403, 00411, 00413, 00414, 00415, 00417, 00418, 00419, 00420, 00421, 00422, 00423, 00424, 00425, 00427, 00428, 00429, 00430, 00437, 00438, 00443, 00444, 00445, 00460, 00471, 00472, 00473, 00474)

Riportiamo i codici errore relativi alla verifica della coerenza sul contenuto.

La verifica garantisce la coerenza del contenuto alle regole tecniche.

Codice: 00400

In caso di fatture ordinarie: 2.2.1.14 <Natura> non presente a fronte di 2.2.1.12 <AliquotaIVA> pari a zero
In caso di fatture semplificate: 2.2.4 <Natura> non presente a fronte di 2.2.3.2 <Aliquota> pari a zero (l’indicazione di un’aliquota IVA pari a zero richiede di indicare una natura dell’operazione che giustifichi la non imponibilità della stessa)

Codice: 00401

In caso di fatture ordinarie: 2.2.1.14 <Natura> presente a fronte di 2.2.1.12 <AliquotaIVA> diversa da zero

In caso di fatture semplificate: 2.2.4 <Natura>presente a fronte di 2.2.3.2 <Aliquota> diversa da zero (l’indicazione di un’aliquota IVA diversa da zero qualifica l’operazione come imponibile e quindi non è ammesso l’elemento <Natura>)

Codice: 00403

2.1.1.3 <Data> successiva alla data di ricezione (la data della fattura non può essere successiva alla data in cui la stessa è ricevuta dal SdI)

Codice: 00411

2.1.1.5 <DatiRitenuta> non presente a fronte di almeno un blocco 2.2.1 <DettaglioLinee> con 2.2.1.13 <Ritenuta> uguale a SI (la presenza di una linea di fattura soggetta a ritenuta obbliga alla valorizzazione del blocco <DatiRitenuta>). Vale solo per le fatture ordinarie

Codice: 00413

2.1.1.7.7 <Natura> non presente a fronte di 2.1.1.7.5 <AliquotaIVA> pari a zero (l’indicazione di un’aliquota IVA pari a zero richiede di indicare una natura del contributo cassa previdenziale che giustifichi la non imponibilità dello stesso). Vale solo per le fatture ordinarie.

Codice: 00414

2.1.1.7.7 <Natura> presente a fronte di 2.1.1.7.5 <AliquotaIVA> diversa da zero (l’indicazione di un’aliquota IVA diversa da zero qualifica il contributo cassa previdenziale come imponibile e quindi non è ammesso l’elemento <Natura>). Vale solo per le fatture ordinarie

Codice: 00415

2.1.1.5 <DatiRitenuta> non presente a fronte di 2.1.1.7.6 <Ritenuta> uguale a SI (la presenza di un contributo cassa previdenziale soggetto a ritenuta obbliga alla valorizzazione del blocco <DatiRitenuta>). Vale solo per le fatture ordinarie

Codice: 00417

In caso di fatture ordinarie: 1.4.1.1 <IdFiscaleIVA> e 1.4.1.2 <CodiceFiscale> non valorizzati

In caso di fatture semplificate: 1.3.1.1 <IdFiscaleIVA> e 1.3.1.2 <CodiceFiscale> non valorizzati (per il cessionario/committente deve essere indicato almeno uno tra partita IVA e codice fiscale)

Codice: 00418

In caso di fatture ordinarie: 2.1.1.3 <Data> antecedente a 2.1.6.3 <Data>

In caso di fatture semplificate: 2.1.1.3 <Data> antecedente a 2.1.2.2 <DataFR> (la data della fattura non può essere antecedente a quella del documento al quale la stessa si collega)

Codice: 00419

2.2.2 <DatiRiepilogo>non presente in corrispondenza di almeno un valore di 2.1.1.7.5 <AliquotaIVA> o 2.2.1.12 <AliquotaIVA> (per ogni aliquota IVA presente in fattura deve esistere un corrispondente blocco di <DatiRiepilogo>). Vale solo per le fatture ordinarie

Codice: 00420

2.2.2.2 <Natura> con valore di tipo N6 a fronte di 2.2.2.7 <EsigibilitaIVA> uguale a S (scissione pagamenti) (il regime di scissione pagamenti non è compatibile con quello di inversione contabile –reverse charge). Vale solo per le fatture ordinarie

Codice: 00421

2.2.2.6 <Imposta> non calcolato secondo le regole definite nelle specifiche tecniche (il valore dell’elemento <Imposta> deve essere uguale al risultato dell’operazione indicata nel documento dell’AdE). Vale solo per le fatture ordinarie

Codice: 00422

2.2.2.5 <ImponibileImporto> non calcolato secondo le regole definite nelle specifiche tecniche (il valore dell’elemento <Imponibile Importo> deve essere uguale al risultato dell’operazione indicata nel documento dell’AdE) Vale solo per le fatture ordinarie

Codice: 00423

2.2.1.11 <PrezzoTotale> non calcolato secondo le regole definite nelle specifiche tecniche (il valore dell’elemento <PrezzoTotale> deve essere uguale al risultato dell’operazione indicata nel documento dell’AdE). Vale solo per le fatture ordinarie

Codice: 00424

In caso di fatture ordinarie:2.2.1.12 <AliquotaIVA> o 2.2.2.1 <AliquotaIVA> o 2.1.1.7.5 <AliquotaIVA> non indicata in termini percentuali

In caso di fatture semplificate: 2.2.3.2 <Aliquota> non indicata in termini percentuali (l’aliquota IVA va sempre espressa in percentuali; ad esempio un’aliquota del 10% va indicata con 10.00 e non con 0.10)

Codice: 00425

2.1.1.4 <Numero> non contenente caratteri numerici (il numero della fattura deve contenere almeno un carattere numerico)

Codice: 00427

1.1.4 <CodiceDestinatario> di 7 caratteri a fronte di 1.1.3 <FormatoTrasmissione> con valore FPA12 o 1.1.4 <CodiceDestinatario> di 6 caratteri a fronte di 1.1.3 <FormatoTrasmissione> con valore FPR12. Vale solo per le fatture ordinarie

Codice: 00428

1.1.3 <FormatoTrasmissione> non coerente con il valore dell’attributo VERSION

Codice: 00429

2.2.2.2 <Natura> non presente a fronte di 2.2.2.1 <AliquotaIVA> pari a zero (nei <DatiRiepilogo>, l’indicazione di un’aliquota IVA pari a zero richiede l’indicazione di una natura che giustifichi la non imponibilità). Vale solo per le fatture ordinarie

Codice: 00430

2.2.2.2 <Natura> presente a fronte di 2.2.2.1 <AliquotaIVA> diversa da zero (l’indicazione di un’aliquota IVA diversa da zero qualifica i dati di riepilogo come dati riferiti a operazioni imponibili e quindi non è ammessa la presenza dell’elemento <Natura>). Vale solo per le fatture ordinarie

Codice: 00437

2.1.1.8.2 <Percentuale> e 2.1.1.8.3 <Importo> non presenti a fronte di 2.1.1.8.1 <Tipo> valorizzato (l’indicazione della presenza di uno sconto o di una maggiorazione, obbliga l’indicazione di almeno uno degli elementi <Percentuale> e <Importo> dello sconto/maggiorazione). Vale solo per le fatture ordinarie

Codice: 00438

2.2.1.10.2 <Percentuale> e 2.2.1.10.3 <Importo> non presenti a fronte di 2.2.1.10.1 <Tipo> valorizzato (l’indicazione della presenza di uno sconto o di una maggiorazione, obbliga all’indicazione di almeno uno degli elementi <Percentuale> e <Importo> dello sconto/maggiorazione). Vale solo per le fatture ordinarie

Codice: 00443

non c’è corrispondenza tra i valori indicati nell’elemento 2.2.1.12 <AliquotaIVA>o 2.1.1.7.5 <AliquotaIVA>e quelli dell’elemento 2.2.2.1 <AliquotaIVA> (tutti i valori delle aliquote IVA presenti nelle linee di dettaglio di una fattura o nei dati di cassa previdenziale devono essere presenti anche nei dati di riepilogo). Vale solo per le fatture ordinarie

Codice: 00444

non c’è corrispondenza tra i valori indicati nell’elemento 2.2.1.14 <Natura> o 2.1.1.7.7 <Natura> e quelli dell’elemento 2.2.2.2 <Natura> (tutti i valori di natura dell’operazione presenti nelle linee di dettaglio di una fattura o nei dati di cassa previdenziale devono essere presenti anche nei dati di riepilogo). Vale solo per le fatture ordinarie

Codice: 00445 (controllo in vigore dal primo gennaio2021)

In caso di fatture ordinarie: non è più ammesso il valore generico N2, N3 o N6 come codice natura dell’operazione

In caso di fatture semplificate: non è più ammesso il valore generico N2 o N3 come codice natura dell’operazione

Codice: 00460

Importo totale superiore al limite previsto per le fatture semplificate ai sensi del DPR 633/72, art. 21 bis (nelle fatture semplificate il valore dell’elemento <Importo>, o la somma dei valori di tale elemento, non può eccedere il limite di 400€, salvo il caso in cui si stia modificando una fattura già emessa e quindi sia valorizzato il blocco <DatiFatturaRettificata>). Vale solo per le fatture semplificate

Codice: 00471

per il valore indicato nell’elemento 2.1.1.1 <TipoDocumento> il cedente/prestatore non può essere uguale al cessionario/committente (i valori TD16, TD17, TD18, TD19 e TD20 del tipo documento non ammettono l’indicazione in fattura dello stesso soggetto come cedente e cessionario). Vale solo per le fatture ordinarie

Codice: 00472

per il valore indicato nell’elemento 2.1.1.1 <TipoDocumento> il cedente/prestatore deve essere uguale al cessionario/committente (il tipo documento ‘autofattura per splafonamento’ non ammette l’indicazione in fattura di un cedente diverso dal cessionario). Vale solo per le fatture ordinarie

Codice: 00473

per il valore indicato nell’elemento 2.1.1.1 <TipoDocumento> non è ammesso il valore IT nell’elemento 1.2.1.1.1 <IdPaese> (i valori TD17, TD18 e TD19 del tipo documento non ammettono l’indicazione in fattura di un cedente italiano). Vale solo per le fatture ordinarie

Codice: 00474

per il valore indicato nell’elemento 2.1.1.1 <TipoDocumento> non sono ammesse linee di dettaglio con l’elemento 2.2.1.12 <AliquotaIVA> contenente valore zero (nel tipo documento ‘autofattura per splafonamento’ tutte le linee di dettaglio devo avere un’aliquota IVA diversa da zero). Vale solo per le fatture ordinarie

Cliccando sul nome della tipologia potete scoprire il significato dei codici errore per le fatture ordinarie e semplificate, divisi per tipologia:

errori nomenclatura ed unicità del file trasmesso (00001, 00002);

errori dimensioni del file (00003);

errori verifica di integrità del documento (00102);

errori verifica di autenticità del certificato di firma (00100, 00101, 00104, 00107);

errori verifica di conformità del formato fattura (00103, 00105, 00106, 00200, 00201);

errori verifica di validità del contenuto della fattura (00300, 00301, 00303, 00305, 00306, 00311, 00312, 00313, 00320, 00321, 00322, 00323, 00324, 00325, 00326, 00330);

errori verifiche di unicità della fattura (00404, 00409).

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