Roma, 6 maggio 2026 – Una delegazione del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, guidata dal presidente Carlo Bartoli, ha incontrato il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, il Viceministro Francesco Paolo Sisto, e il Capo di Gabinetto Antonio Mura. Al centro dell’incontro, l’applicazione dell’equo compenso ai giornalisti e le prospettive di riforma collegate al disegno di legge delega sulle professioni all’esame del Senato.
La delegazione del Cnog ha chiesto al Ministro di recepire le tabelle a suo tempo elaborate e approvate dal Consiglio nazionale in relazione a quanto disposto dalla legge 49 del 21 aprile 2023 sull’equo compenso in ambito giudiziale e, contemporaneamente, di intraprendere un percorso normativo che permetta l’estensione dell’equo compenso a tutti i giornalisti autonomi e parasubordinati. Il Guardasigilli ha manifestato grande attenzione e disponibilità a concludere positivamente l’iter di un provvedimento atteso da molti anni. L’incontro si è svolto all’insegna della massima collaborazione da entrambe le parti.
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
LEGGI ANCHE
La pensione dell’avvocato e la riforma previdenziale forense 2021
La riforma previdenziale forense entrerà in vigore nel 2021: cosa cambierà per la pensione dell’avvocato? Prima di preoccuparvi, sappiate che la riforma non si attuerà…
Pronto soccorso, se l’attesa diventa danno: quando si ha diritto al risarcimento
Ore di attesa possono trasformarsi in responsabilità sanitaria se il ritardo peggiora le condizioni del paziente. Ecco cosa prevede la legge, chi può agire e…
Firma digitale: perché è così sicura?
In Italia, la firma digitale tutela il valore probatorio dei documenti. È uno strumento che si sta diffondendo sempre più: ma voi sapete perché è…

