Redazione 19 Marzo 2025

Corte Costituzionale: “Almeno quattro ore d’aria al giorno anche per i detenuti al 41-bis”

Con la sentenza n. 30, depositata il 18 marzo, la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità della normativa che impone un limite di due ore al giorno per la permanenza all’aperto dei detenuti sottoposti al regime del 41-bis. La Corte ha stabilito che questo trattamento costituisce una violazione dei principi costituzionali, in quanto non giustificato dalla necessità di garantire la sicurezza, che può essere assicurata attraverso la separazione adeguata dei gruppi di socialità all’interno degli istituti penitenziari.

La questione sollevata dal Tribunale di Sorveglianza di Sassari riguarda esclusivamente la durata della permanenza all’aperto dei detenuti al 41-bis, e non mette in discussione il regime speciale complessivo previsto dalla legge. Con la sua decisione, la Corte ha chiarito che, pur mantenendo la struttura del regime differenziato, i detenuti devono poter godere di almeno quattro ore di aria e luce naturale al giorno, come previsto dall’articolo 10 della legge di ordinamento penitenziario. La possibilità di ridurre questo tempo a due ore resta, però, valida solo in casi eccezionali e giustificati.

Secondo la Corte, la normativa precedente, che fissava il limite massimo a due ore, non era conforme alla finalità rieducativa della pena, in quanto riduceva eccessivamente le possibilità di fruire di luce naturale e aria, senza apportare reali benefici in termini di sicurezza. La sicurezza, infatti, è garantita dalla selezione accurata dei gruppi di socialità e dall’adozione di misure di sorveglianza specifiche, che impediscano contatti tra gruppi diversi di detenuti.


LEGGI ANCHE

Remissione di querela: l’assenza all’udienza non basta sempre

La Cassazione chiarisce i limiti della remissione tacita: non si applica se le dichiarazioni della persona offesa sono già state acquisite in fase di indagine

Al via il fascicolo informatico delle imprese: semplificazione e trasparenza per cittadini e amministrazioni

Grazie al nuovo fascicolo informatico, tutte le informazioni rilevanti sulla vita di un’impresa – dalla SCIA alle autorizzazioni, dalle sedi produttive agli atti tecnici –…

mano con farmaci

Tribunale di Padova solleva questione di legittimità costituzionale su esclusione della messa alla prova per stupefacenti di lieve entità

Il Tribunale di Padova ha messo in discussione la conformità alla Costituzione delle norme che regolano la messa alla prova per i reati di stupefacenti…

TORNA ALLE NOTIZIE

Servicematica

Nel corso degli anni SM - Servicematica ha ottenuto le certificazioni ISO 9001:2015 e ISO 27001:2013.
Inoltre è anche Responsabile della protezione dei dati (RDP - DPO) secondo l'art. 37 del Regolamento (UE) 2016/679. SM - Servicematica offre la conservazione digitale con certificazione AGID (Agenzia per l'Italia Digitale).

Iso 27017
Iso 27018
Iso 9001
Iso 27001
Iso 27003
Agid
RDP DPO
CSA STAR Registry
PPPAS
Microsoft
Apple
vmvare
Linux
veeam
0
    Prodotti nel carrello
    Il tuo carrello è vuoto