La Società Italiana di Psichiatria (Sip) lancia l’allarme sulla riforma del Codice della Strada, che equipara alcuni psicofarmaci, come antidepressivi e ansiolitici, alle droghe nei test per la sicurezza alla guida. Una misura che, secondo la Sip, rischia di discriminare milioni di pazienti in cura.
«Le cure psichiatriche non possono essere assimilate alle droghe: vengono assunte dietro prescrizione e sotto controllo medico», ha dichiarato il comitato esecutivo della Sip.
Rischio confusione per milioni di pazienti
La presidente Liliana Dell’Osso avverte che questa norma potrebbe generare pericolosi fraintendimenti: «I trattamenti psicofarmacologici, se prescritti correttamente, migliorano la sicurezza alla guida, non il contrario. Chiediamo immediati chiarimenti per tutelare la salute e i diritti dei pazienti».
Appello al ministero: «Urgente un tavolo tecnico»
Emi Bondi, presidente uscente, sollecita un intervento del ministero competente: «Chiediamo di essere convocati per correggere questa norma e garantire la sicurezza stradale senza penalizzare chi segue terapie salvavita».
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
LEGGI ANCHE
Bonus Cultura: truffa da 300mila euro con falsi Spid
La Procura di Trieste ha scoperto una maxi truffa sul Bonus Cultura, che riguarda circa un migliaio di giovani. Sono state aperte ulteriori indagini in…
Conti correnti: il rialzo dei tassi non si sta riversando sui rendimenti
Gli effetti del rialzo dei tassi non si stanno riversando sulla remunerazione dei conti correnti italiani. Per l’ultimo report dell’Abi, a ottobre 2022 il tasso…
Intelligenza artificiale, l’Europa cerca la “terza via” tra USA e Cina
Al Festival del Lavoro di Genova confronto su etica, occupazione e diritti nell’era digitale. Razzante: “Serve equilibrio tra libertà e responsabilità”. Urso: “L’IA può essere…
