Dal 1° marzo si è aperta la prima finestra dell’anno per la compensazione dei contributi previdenziali dovuti a Cassa Forense con i crediti derivanti dal gratuito patrocinio. Gli avvocati interessati hanno tempo fino al 30 aprile per completare l’operazione, che deve essere effettuata attraverso il modello F24 WEB disponibile su Entratel o Fisconline.
I passaggi necessari per la compensazione
1. Registrazione sulla piattaforma PCC
Per poter compensare i crediti, è necessario essere registrati sulla Piattaforma dei Crediti Commerciali (PCC) del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Chi non è ancora registrato deve richiedere la pre-registrazione presso la Pubblica Amministrazione debitrice o la Ragioneria territoriale dello Stato competente, per poi completare l’iter tramite PEC.
Le fatture che si vogliono utilizzare in compensazione devono trovarsi sul sistema PCC e risultare negli stati “inviata”, “ricevuta” o “in lavorazione”. Non possono essere utilizzate fatture già pagate, anche solo parzialmente, o dichiarate non liquidabili.
2. Selezione delle fatture per la compensazione
Dopo l’accesso alla piattaforma PCC, nella sezione “Fatture autocertificazione” si avvia la procedura di compensazione creando una nuova autocertificazione. Il sistema permette di selezionare solo le fatture idonee e richiede l’inserimento del numero SIAMM del decreto di liquidazione. Una volta salvata l’autocertificazione, il documento va firmato digitalmente e ricaricato sul sistema.
3. Pagamento tramite F24 WEB
Il pagamento dei contributi previdenziali avviene con il modello F24 WEB. Accedendo alla propria area personale sul sito di Cassa Forense, si seleziona l’opzione per il pagamento tramite F24. Il sistema genera automaticamente un modello precompilato, che deve essere copiato su Entratel o Fisconline, inserendo il codice tributo e l’importo del credito da compensare.
Questa opportunità rappresenta un vantaggio per gli avvocati che operano nel gratuito patrocinio, consentendo di alleggerire il peso dei contributi previdenziali attraverso un meccanismo di compensazione strutturato.
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