ROMA, 19 novembre – “Strano si faccia appello da parte del ministro Nordio al garantismo per giustificare lo spostamento delle convalide dei trattenimenti dai tribunali alle Corti d’appello, quando proprio le decisioni garantiste, di rinvio pregiudiziale per dubbio sulla compatibilità con la disciplina Ue delle sezioni specializzate immigrazione, sono state aspramente contestate da esponenti politici. Meglio dire le cose come stanno e cioè che non è il garantismo la molla per procedere al sovvertimento delle competenze in materia ma l’inconfessabile auspicio di un cambio di giurisprudenza, ciò non è in linea col principio di separazione dei poteri e con il rispetto della giurisdizione, pur declamato a parole”. Così il segretario generale dell’Anm Salvatore Casciaro.
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