Il Decreto Giustizia, fra le varie misure, introduce anche una norma sui giudici onorari venendo in parte incontro alle richieste avanzate dall’avvocatura e segnatamente dall’Ordine Forense di Roma, che sul tema di recente ha indetto una manifestazione.
Il COA, insieme all’Organismo Congressuale Forense, ha chiesto al Ministero della Giustizia l’inserimento immediato nelle funzioni dei Giudici di Pace addetti all’Ufficio del Processo senza attendere il decorso del biennio. “Ora il termine è stato ridotto ad un anno con il Decreto Legge ed è un primo passo – il commento del Presidente del COA Paolo Nesta – anche se non sufficiente, per colmare il vuoto gravissimo degli organici dei Gdp”.
“Per i giudici onorari di pace nominati fino al 31 dicembre 2026 – si legge infatti nell’articolo 5 del Decreto – … il termine di cui al comma 4 è ridotto a dodici mesi successivi al conferimento dell’incarico”.
“È la riprova che l’attenzione continua e l’impegno costante possono portare a risultati concreti – conclude Nesta – Questo evidentemente rappresenta per noi uno stimolo a continuare”.
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
LEGGI ANCHE

Causa contro Disney per morte della moglie: il colosso si difende invocando le clausole di Disney+
A causa di una clausola di arbitrato vincolante al momento della sottoscrizione di una prova gratuita a Disney+, qualsiasi controversia legale tra l'utente e l'azienda…

Chico Forti, Nordio trasmette a Trento atti per il rientro
Dopo il via libera della Florida al trasferimento in Italia di Chico Forti, il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha trasmesso al Procuratore generale di…

Avvocati pubblici, maxi assunzioni in vista nei comuni
I Comuni sono il presidio della legalità nei territori. Rivolgersi all’esterno per reperire le professionalità assenti non conviene. Per questo i Comuni hanno deciso di…