L’Associazione Italiana Giovani Avvocati esprime soddisfazione per l’accoglimento, da parte del Governo, dell’ordine del giorno presentato dal deputato Jacopo Morrone (Lega), depositato il 22 ottobre durante l’esame del disegno di legge che estende il patrocinio a spese dello Stato alle vittime di infortuni sul lavoro.
La vicenda nasce da una circolare del Ministero della Giustizia che, secondo l’interpretazione contestata da AIGA, fa decorrere il termine perentorio di trenta giorni per opporsi al decreto di pagamento delle spese di giustizia dalla notificazione formale del provvedimento, con un termine lungo di sei mesi applicabile in assenza di notifica. AIGA ha segnalato le ricadute operative di questa lettura: i difensori si troverebbero caricati di nuovi oneri di notificazione, con un allungamento dei tempi di liquidazione dei compensi per le difese d’ufficio e per il patrocinio a spese dello Stato.
Il Governo ha accolto l’ordine del giorno con una riformulazione, impegnandosi a valutare un intervento normativo che stabilisca espressamente che il termine di trenta giorni decorra dalla semplice comunicazione del provvedimento da parte della cancelleria o dalla sua lettura in udienza, escludendo l’applicazione del termine lungo semestrale. L’obiettivo dichiarato è evitare nuovi oneri di notificazione a carico dei difensori e favorire pagamenti tempestivi e uniformi su tutto il territorio nazionale.
“Si tratta di un risultato importante per i professionisti, in particolare per i giovani avvocati”, ha dichiarato il presidente nazionale AIGA Luigi Bartolomeo Terzo, ringraziando l’on. Morrone per aver dato voce alle istanze dell’Associazione. Terzo ha precisato che si tratta per ora di un impegno a valutare ulteriori iniziative normative, da affiancare all’estensione del patrocinio a spese dello Stato.
Per gli avvocati, in particolare quelli che operano su difese d’ufficio e gratuito patrocinio, la questione resta aperta fino a un intervento normativo vero e proprio: nel frattempo permane l’incertezza sul termine applicabile, con il rischio concreto di decadenza dall’opposizione per chi si affida al termine lungo semestrale anziché notificare tempestivamente.
Articoli simili
Una frase generata dall’IA rimasta in una sentenza non basta a dimostrare che il giudice abbia delegato alla macchina la decisione. Intanto l’Organismo Congressuale Forense…
La delegazione dei giovani avvocati chiede la revisione del regime contributivo per l'accesso alla professione; confermata anche quest'anno la raccolta dati per il Rapporto sulla…
Musk apre alla maxi-fusione tra Tesla e SpaceX: “Campo minato, ma ci sono molti vantaggi”
Dopo trimestrali SpaceX con utile quasi triplo delle attese, Musk conferma la nascita di comitati indipendenti nei due board per valutare l'operazione: nascerebbe potenzialmente la…

