3 Luglio 2026 - Pnrr

Stabilizzati oltre 9.100 lavoratori della Giustizia: dimezzate le scoperture negli uffici giudiziari

Con la firma dei contratti a tempo indeterminato per 9.147 dipendenti, il Ministero della Giustizia conclude una delle più ampie operazioni di stabilizzazione della sua storia. L'investimento supera i 487 milioni di euro, gli obiettivi del PNRR vengono centrati e il tasso di scopertura degli organici scende dal 35,5% al 16%

Sono 9147 su 9368 le unità di personale delle diverse qualifiche funzionali – di cui 6850 Aupp – Addetti all’Ufficio per il processo – che nella giornata di ieri hanno sottoscritto il nuovo contratto di lavoro a tempo indeterminato con il Ministero della Giustizia.

Gli obiettivi del Pnrr sono stati completamente raggiunti e perfino superati. Il personale che era stato assunto a tempo determinato è stato ora definitivamente stabilizzato attraverso esclusive risorse interne del Ministero e attraverso un accordo con le Organizzazioni sindacali.

Dall’intera operazione di arruolamento per la Pubblica Amministrazione, emergono così tre elementi fondamentali. Il primo è la portata storica, senza precedenti in termini numerici per il Ministero, della Giustizia dell’assunzione a tempo pieno di componenti degli uffici, che avevano esaurito il loro rapporto in base a quanto previsto dalla normativa europea sul Pnrr.

Il secondo elemento fondamentale è il grande sforzo economico, interamente sostenuto dal Ministero, pari ad un totale di 487.782.596 euro. Nel dettaglio: per la stabilizzazione dei funzionari (6850 Aupp, 712 tecnici amministrazione, 183 tecnici vari) 300.039.358 euro; per quella degli assistenti (operatori data entry e assistenti tecnici vari) 48.981.115 euro, senza contare 2600 assistenti, 100 geometri, 207 autisti, 390 operatori, 136 funzionari tecnici informatici e statistici, 370 Unep. Solo per Aupp la spesa è di 266.000.000 pari a più della metà del budget.

Il terzo elemento che delinea la portata storica della stabilizzazione sta nella significativa diminuzione del dato relativo al tasso di scopertura fino a oggi registrato negli uffici giudiziari: era del 35,50% al 30 giugno 2026, passa oggi al 16% in tutta Italia.

Il Ministro Carlo Nordio commenta così: “Si tratta di una misura che mira a una giustizia più efficiente e più rapida, alla quale seguirà entro l’anno il completamento delle coperture dell’organico della magistratura, cosa che non accadeva dalla fondazione della Repubblica”.

Articoli simili

Furto d’identità e credito, le frodi cambiano volto: oltre 38mila casi in un anno

I dati CRIF fotografano una trasformazione delle truffe finanziarie: nel 2025 i casi aumentano del 23,8%, mentre diminuisce l’importo medio. Intelligenza artificiale, pagamenti digitali e…

L’Italia completa l’attuazione dell’AI Act: nuove regole per giustizia, lavoro e pubblica amministrazione

Il Consiglio dei ministri approva in via definitiva i due decreti legislativi che adeguano l'ordinamento italiano al regolamento europeo sull'intelligenza artificiale. Definite le regole per…

Giustizia tributaria e Corte dei conti, il Governo accelera sulle riforme delle magistrature speciali

Via libera del Consiglio dei ministri al decreto che completa l'ordinamento della magistratura tributaria professionale e all'esame preliminare della riforma della Corte dei conti. Nuove…

TORNA ALLE NOTIZIE

Iso 27017
Iso 27018
Iso 9001
Iso 27001
Iso 27003
Acn
RDP DPO
CSA STAR Registry
PPPAS
Microsoft
Apple
vmvare
Linux
veeam
0
    Prodotti nel carrello
    Il tuo carrello è vuoto