Redazione 27 Marzo 2025

Gli avvocati guidano la rivoluzione cashless: +78,8% di pagamenti digitali

Il 2024 segna un nuovo balzo in avanti per i pagamenti digitali tra i professionisti italiani. Secondo l’Osservatorio Professionisti Cashless di SumUp, fintech specializzata nei pagamenti digitali, le transazioni elettroniche tra le Partite IVA sono aumentate del 16,6% rispetto all’anno precedente. In questo contesto, gli avvocati si confermano i lavoratori più cashless, con un incremento del 78,8% nei pagamenti digitali rispetto al 2023.

Nonostante la crescita delle transazioni, lo scontrino medio per le consulenze legali ha registrato una flessione, attestandosi a 205,7 euro (-14,1%). Questo fenomeno si riflette in più settori: l’importo medio delle transazioni digitali complessive è sceso a 61,6 euro, con un calo del 3,9% rispetto all’anno precedente.

Dopo gli avvocati, i professionisti che hanno maggiormente incrementato l’uso dei pagamenti digitali sono i fotografi (+25,6%) e gli artigiani come idraulici, elettricisti e meccanici (+19,9%). In crescita anche il settore della cura della persona: parrucchieri, estetisti e barbieri registrano un aumento del 18,6%. Più contenuta, invece, la crescita nel settore sanitario, dove i veterinari segnano un +8,2%, seguiti da medici (+7,1%) e dentisti (+6,3%).

A livello territoriale, Avellino si distingue come la provincia con la maggiore crescita delle transazioni cashless (+30,2%), seguita da Ancona (+29,9%) e Benevento (+29,2%). Anche Vercelli (+28,2%), Prato (+27,4%) e Verbano-Cusio-Ossola (+26,5%) si collocano tra le province più dinamiche.

Per quanto riguarda il valore medio degli scontrini digitali, Avellino si conferma in testa alla classifica dei ticket più bassi con una media di 38,5 euro. Seguono il Sud Sardegna (49,3€) e Brindisi (49,7€). Tra le città con gli importi più contenuti figurano anche Cagliari (51,2€), Caserta (51,6€), Rimini (53,7€) e Lecce (54,6€).

L’adozione crescente dei pagamenti digitali dimostra come la transizione verso un’economia sempre più cashless sia ormai una realtà consolidata anche tra i liberi professionisti, con gli avvocati in prima linea in questa trasformazione.


LEGGI ANCHE

Al via l’Industry-Academia Network per colmare il deficit di competenze in cibersicurezza

Pubblicato oggi un invito a manifestare interesse per aderire al nuovo Industry-Academia Network nell'ambito dell'accademia delle competenze informatiche.

italia cybersecurity

Cybersecurity: l’Italia è debole su tecnologie e software

Aziende ed istituzioni italiane hanno imparato che devono assolutamente prendere precauzioni contro i cybercriminali così come da alcuni governi. Si pensi alle violazioni per scopi di…

immagine matrix

Gli USA vietano l’antivirus Kaspersky

Gina Raimondo, segretaria del Commercio statunitense, ha dichiarato che gli USA proibiranno l’utilizzo del software antivirus Kaspersky, visti i sospetti relativi alla vicinanza con il…

TORNA ALLE NOTIZIE

Servicematica

Nel corso degli anni SM - Servicematica ha ottenuto le certificazioni ISO 9001:2015 e ISO 27001:2013.
Inoltre è anche Responsabile della protezione dei dati (RDP - DPO) secondo l'art. 37 del Regolamento (UE) 2016/679. SM - Servicematica offre la conservazione digitale con certificazione AGID (Agenzia per l'Italia Digitale).

Iso 27017
Iso 27018
Iso 9001
Iso 27001
Iso 27003
Agid
RDP DPO
CSA STAR Registry
PPPAS
Microsoft
Apple
vmvare
Linux
veeam
0
    Prodotti nel carrello
    Il tuo carrello è vuoto