Durante la requisitoria del processo a Milano, la procuratrice aggiunta Letizia Mannella ha chiesto l’ergastolo con 18 mesi di isolamento diurno per Alessandro Impagnatiello, accusato dell’omicidio della compagna Giulia Tramontano, incinta di sette mesi. L’accusa ha sottolineato la premeditazione e la crudeltà del delitto, evidenziando le 37 coltellate e la volontà di far scomparire la vittima e il figlio.
La difesa, tuttavia, ha negato la premeditazione, sostenendo che le ricerche su veleno per topi fossero rivolte al feto e non alla madre, e che l’omicidio sia stato un atto impulsivo seguito alla scoperta del tradimento. La sentenza è attesa il 25 novembre, giornata contro la violenza sulle donne.
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