14 Ottobre 2024 - Giustizia

Cellulare non inviolabile: la polizia può sbloccarlo anche per reati minori

La persona interessata deve essere informata delle ragioni dello sblocco, a meno che ciò non comprometta l'indagine

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha stabilito che la polizia può sbloccare un cellulare anche per reati non gravi, purché vi sia un’autorizzazione preventiva da parte di un giudice o di un’autorità indipendente. Questo è quanto emerge dalla sentenza del 4 ottobre 2024 nella causa C-548/21. Tuttavia, tale autorizzazione deve essere proporzionata alla gravità del reato e, salvo casi urgenti, la persona interessata deve essere informata delle ragioni dello sblocco, a meno che ciò non comprometta l’indagine.


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