La Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha stabilito che i dati forniti dai clienti di una farmacia online durante l’acquisto di farmaci senza obbligo di ricetta costituiscono “dati sanitari” ai sensi del Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR). Questo significa che, per trattare tali informazioni, è necessario il consenso esplicito dell’interessato.
La sentenza, pubblicata il 4 ottobre 2024, riguarda una controversia in Germania, dove un farmacista ha contestato la vendita online di farmaci da parte di un collega su Amazon, sostenendo che la piattaforma non rispettava le norme sulla protezione dei dati personali. I clienti, infatti, devono fornire informazioni come nome, indirizzo e dettagli sui medicinali acquistati, che, secondo la Corte, permettono di dedurre lo stato di salute dell’acquirente.
Questa decisione è particolarmente rilevante per le farmacie italiane, che vendono online solo farmaci senza obbligo di prescrizione. La Corte ha ribadito che, anche per gli acquisti di farmaci OTC, è necessario acquisire il consenso esplicito per il trattamento dei dati sanitari, in conformità con il GDPR.
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