7 Ottobre 2024 - Regolamento UE

L’IA in tribunali, scuole e banche: un futuro “ad alto rischio” ma inevitabile

Il regolamento Ue 2024/1689, nell'allegato III, classifica l'IA come tecnologia "ad alto rischio", ma la sua adozione è considerata inevitabile e regolata da specifici protocolli di sicurezza.

L’intelligenza artificiale (IA) si sta integrando sempre di più nella vita quotidiana, diventando parte di settori chiave come l’istruzione, il mondo del lavoro, la sanità, la giustizia, i partiti politici, e persino i servizi di trasporto e le utenze domestiche. Nonostante i rischi elevati associati a questi sistemi, sarà necessario imparare a convivere con l’IA, poiché le sue applicazioni sono ormai regolate e sdoganate dall’Unione Europea.

Il regolamento Ue 2024/1689, nell’allegato III, classifica l’IA come tecnologia “ad alto rischio”, ma la sua adozione è considerata inevitabile e regolata da specifici protocolli di sicurezza. Le istituzioni pubbliche e private, tra cui scuole, banche e tribunali, dovranno fare i conti con questi nuovi strumenti tecnologici, maneggiandoli con la dovuta cautela.

Nel contesto legale, questi sistemi di IA rientrano nella categoria del “rischio consentito”. Si tratta di attività considerate rischiose, dove è statisticamente probabile che possano verificarsi danni, ma che la legge consente ugualmente, riconoscendone l’utilità. Le istituzioni dovranno quindi adottare le necessarie misure di sicurezza per ridurre al minimo i pericoli, garantendo al contempo l’efficienza e la rapidità che l’IA può offrire.

La sfida principale sarà trovare un equilibrio tra l’innovazione tecnologica e la protezione dei diritti individuali, specialmente in settori delicati come la giustizia e l’istruzione, dove l’IA può trasformare radicalmente i processi decisionali e l’accesso alle informazioni.

Articoli simili

Lagarde: “Lunedì lanciamo Pontes, l’euro digitale per le transazioni tra banche”

La presidente della BCE annuncia il debutto, il 21 settembre, della piattaforma che permetterà agli istituti di credito di scambiarsi asset tokenizzati sfruttando la tecnologia…

Intelligenza artificiale e ricerca medica: il rischio dei dati falsi che superano i controlli

Un’inchiesta di Milena Gabanelli e Andrea Priante per il Corriere della Sera accende i riflettori sull’impiego distorto dell’IA nella ricerca scientifica. Studi ritirati, citazioni inesistenti,…

Big Tech, 1.730 miliardi puntati sull’AI: ecco perché la corsa può diventare un rischio

Chip, server, data center ed energia: i giganti tecnologici stanno prenotando oggi le risorse necessarie all’intelligenza artificiale di domani. Gli impegni esplodono, ma una crescita…

TORNA ALLE NOTIZIE

Iso 27017
Iso 27018
Iso 9001
Iso 27001
Iso 27003
Acn
RDP DPO
CSA STAR Registry
PPPAS
Microsoft
Apple
vmvare
Linux
veeam
0
    Prodotti nel carrello
    Il tuo carrello è vuoto