7 Settembre 2020 -

Il processo civile sarà solo digitale, parola di Bonafede

Le difficoltà generate dalla pandemia di COVID hanno accelerato la digitalizzazione della giustizia, e il Ministro Bonafede ha tutta l’intenzione di non abbandonare la via intrapresa. Dal forum Forum Ambrosetti di Cernobbio, il Guardasigilli ha dichiarato che entro il 2020 il processo civile sarà solo digitale. «IL PROCESSO CIVILE SARÀ SOLO DIGITALE» Bonafede ha spiegato…

Le difficoltà generate dalla pandemia di COVID hanno accelerato la digitalizzazione della giustizia, e il Ministro Bonafede ha tutta l’intenzione di non abbandonare la via intrapresa. Dal forum Forum Ambrosetti di Cernobbio, il Guardasigilli ha dichiarato che entro il 2020 il processo civile sarà solo digitale.

«IL PROCESSO CIVILE SARÀ SOLO DIGITALE»

Bonafede ha spiegato che la giustizia rappresenta un elemento decisivo per l’economia del paese e per tutela dei diritti dei cittadini.

Per rendere il sistema efficiente sono stati predisposti degli investimenti nell’infrastruttura «perché cercare di fare riforme a costo zero non ha mai portato da nessuna parte».

I principali investimenti riguardano le risorse umani, l’edilizia e, chiaramente, la digitalizzazione.

Dunque, il processo civile sarà solo digitale in tutti e tre i gradi di giudizio.

«Lo sviluppo delle tecnologie a supporto del processo telematico ha consentito, nel momento drammatico che abbiamo vissuto, di garantire, da un lato lo svolgimento dei servizi essenziali e dall’altro di accedere a soluzioni sperimentali […]. Il canale telematico sarà l’unico disponibile e non un’opzione». Un esempio di questo cambiamento  si vedrà nel divieto di notifica cartacea qualora il destinatario fosse in possesso di un domicilio digitale.

ANCHE IL PROCESSO PENALE DIVENTA DIGITALE

Per la prima volta verrà digitalizzato anche il processo penale. 

«Il primo settore su cui si interviene è quello delle indagini preliminari, rimodulando i tempi che vengono adesso verificati con criteri più rigidi che li rendono effettivi».

Tra le altre novità previste:
– la comunicazione da parte del giudice, a inizio processo, del calendario di tutte le udienze;
– la semplificazione dell’appello;
– il superamento di alcuni ostacoli (es.: il fatto che il cambiamento di un solo componente del collegio giudicante faccia ricominciare tutto il dibattimento dall’inizio).

L’OBIETTIVO FINALE

La digitalizzazione della giustizia si affianca alla riforma del processo civile, la riforma del processo penale e la riforma ordinamentale del Consiglio Superiore della Magistratura che sono ora all’esame del parlamento.

L’obiettivo finale, come dichiarato da Bonafede stesso, è la riduzione dei tempi dei processi.

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