Secondo la Cassazione, la RAC, la ricevuta di avvenuta consegna che il sistema genera al momento dell’invio telematico degli atti, è sufficiente a perfezionare un deposito privo di marca da bollo.
PERCHÈ LA RAC PERFEZIONA IL DEPOSITO PRIVO DI MARCA DA BOLLO
L’ordinanza n 9664/2020 della Cassazione si riferisce al ricorso mosso da soggetti ai quali era stato rigettato il deposito proprio a causa dell’assenza della marca da bollo.
Regolarizzato il pagamento, la causa viene iscritta a ruolo ma ormai il termine dei 10 giorni dalla notifica dell’atto di citazione è esaurito e la Corte d’Appello dichiara l’appello improcedibile.
I soggetti ricorrono allora in Cassazione, chiedendo la remissione nei termini convinti che la Corte d’Appello abbia applicato in maniera non conforme l’art.285 del TU sulle spese di giustizia, non riconducibile all’invio telematico dell’iscrizione a ruolo.
La Cassazione accoglie il motivo del ricorso e rinvia alla Corte d’Appello in diversa composizione.
Anche la Corte accoglie il motivo poiché in linea col contenuto di una nota del 4 settembre 2017 con cui il Dipartimento Generale della Giustizia Civile del Ministero della Giustizia spiega che l’irricevibilità degli atti non in regola fiscalmente non è applicabile al deposito telematico dell’atto introduttivo.
Poi, a sostegno che il deposito dell’atto si perfezioni con la RAC, indipendentemente dalla marca da bollo, vi è l’art. 16 bis del DL n. 179/2012 in cui si legge che «Il deposito […] si ha per avvenuto al momento in cui viene generata la ricevuta di avvenuta consegna da parte del gestore di posta elettronica certificata del Ministero della giustizia».
Scopri Service1, il software per il processo telematico. Puoi depositare, notificare e conservare digitalmente a norma di legge. Clicca qui.
———
LEGGI ANCHE:
Volete cacciare il vostro collega? Attenzione, potrebbe trattarsi di violenza privata
Iscriviti al canale Telegram di Servicematica
Notizie, aggiornamenti ed interruzioni. Tutto in tempo reale.
LEGGI ANCHE
L’avvocatura piange Alberto Vigani, voce autorevole e appassionata della politica forense
Scomparso a 57 anni il vicepresidente nazionale del Movimento Forense: una vita spesa tra professione, impegno associativo e battaglie per i diritti degli avvocati
Vigneti e uliveti, il nuovo bene rifugio dei grandi patrimoni
Dal Brunello al Chianti, la campagna italiana conquista investitori internazionali: prezzi in crescita e interesse per proprietà che uniscono produzione, ospitalità e qualità della vita
Google fornisce dati personali agli USA
Privacy a rischio: la multinazionale Google trasferisce i dati delle persone al governo statunitense L’account e gli indirizzi IP degli utenti registrati in Google non sembrano essere così al sicuro come si potrebbe…

