Nei giorni scorsi Devis Dori, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) nella commissione Giustizia della Camera, ha visitato la Casa circondariale di Bergamo, rivelando una situazione allarmante legata al sovraffollamento. La struttura, che ha una capienza di 300 posti, ospita attualmente ben 585 detenuti, di cui 37 donne, raggiungendo quasi il doppio della sua capacità.
Il sovraffollamento, come ha sottolineato Dori, rappresenta un “amplificatore di tutti i problemi”, con conseguenze tragiche, tra cui l’aumento dei suicidi all’interno delle carceri. Di fronte a questa emergenza, Dori ha criticato aspramente il Governo, accusandolo di creare nuovi reati “a tavolino”, una mossa che, secondo l’onorevole, non fa altro che aggravare ulteriormente la già critica situazione carceraria.
Durante la sua visita, la direttrice del carcere ha evidenziato la necessità di un’attenzione particolare per i cosiddetti “giovani adulti”, ossia detenuti tra i 18 e i 25 anni, che richiedono un percorso di accompagnamento personalizzato. A Bergamo, attualmente, i giovani adulti sono 45, un dato significativo che pone l’accento sull’urgenza di interventi mirati per questa fascia d’età.
A tal proposito, l’onorevole Devis Dori ha annunciato l’intenzione di presentare un’interrogazione parlamentare al Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, per chiedere quali misure concrete il Governo intenda adottare per affrontare questa grave emergenza e fornire soluzioni adeguate ai bisogni dei giovani adulti detenuti.
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