La piattaforma “Fit for Future” della Commissione, un gruppo di esperti ad alto livello composto da parti interessate e rappresentanti di tutti gli Stati membri, ha tenuto oggi la sua ultima riunione plenaria nell’ambito dell’attuale mandato. La piattaforma è formata da un gruppo di esperti ad alto livello composto da autorità nazionali, regionali e locali, organizzazioni della società civile, imprese e membri della rete RegHub del Comitato delle regioni.
Istituita nel 2020 per completare i lavori di semplificazione normativa della Commissione, durante il suo mandato quadriennale la piattaforma ha adottato 41 pareri, con 260 suggerimenti specifici per aiutare la Commissione a semplificare e modernizzare la legislazione dell’UE. Nel 2024 in particolare ha presentato suggerimenti di semplificazione relativi agli obblighi di informazione, all’ulteriore digitalizzazione e al miglioramento dell’attuazione della legislazione e dei programmi dell’UE.
Maroš Šefčovič, Vicepresidente esecutivo per il Green Deal europeo, le relazioni interistituzionali e le prospettive strategiche, ha dichiarato: “Negli ultimi quattro anni la piattaforma ‘Fit for Future’ ha fornito un prezioso contributo al programma di semplificazione e riduzione degli oneri della Commissione. Grazie agli sforzi collettivi dei membri e ai 41 pareri e 260 suggerimenti specifici, la piattaforma ci ha anche aiutati ad adottare regolamenti dell’UE adeguati alle esigenze future, per anticipare e integrare le tendenze, le tecnologie e i cambiamenti sociali emergenti. Quando la piattaforma arriverà alla fine del mandato, il suo lavoro continuerà a ispirare gli sforzi futuri di semplificazione e modernizzazione della legislazione dell’UE, che resteranno all’ordine del giorno per la Commissione”.
Articoli simili
Diventa applicabile la direttiva europea che rafforza il diritto a riparare i prodotti anche dopo la garanzia. I produttori dovranno offrire interventi a condizioni trasparenti,…
Caso Piaggio: due istituzioni, stesso caso, due verità opposte. Quanta confusione!
Il Tribunale di Pisa giudica legittimo il controllo sulla posta elettronica di una dipendente licenziata. Cinque giorni dopo, sugli stessi fatti, il Garante Privacy dichiara…
AI Act, dal 2 agosto scattano i controlli UE: chatbot e deepfake dovranno dichiararsi
Entrano in applicazione le nuove norme del regolamento europeo sull'intelligenza artificiale: obblighi di trasparenza per sistemi di IA, contenuti generati artificialmente e deepfake. Obiettivo: contrastare…

