Il CNF ha elaborato e pubblicato sul proprio sito un piano per la riforma della Giustizia. L’obiettivo finale delle proposte è mettere al centro del sistema giustizia la persona e il suo bisogno di tutela.
Le proposte del Consiglio Nazionale Forense vanno a supporto del PNRR, il Piano nazionale di ripresa e resilienza, e sono già stata inviate al Governo e al Guardasigilli.
GIUSTIZIA E PANDEMIA
Come ha sottolineato Maria Masi, presidente facente funzioni del CNF, l’emergenza COVID ha esasperato le pessime condizioni dell’amministrazione della Giustizia, dall’edilizia all’informatica, all’organizzazione dei ruoli e del personale.
“Per contenere il rischio della crisi della giurisdizione […] reputiamo necessario invocare l’esigenza di competenza e di responsabilità, cosi come indifferibile è da considerarsi la specializzazione del giudice, elemento valutato in termini di miglioramento della qualità e dell’efficienza dalle istituzioni europee.
La proposta di riforma mira ad esprimere una visione globale della giustizia, sottesa ai principi di competenza e responsabilità, nella consapevolezza che il sistema complesso, già messo a dura prova nell’ultimo anno, non può e non deve svilirne la funzione essenziale all’attuazione dei valori e dei principi della Costituzione”.
IL PIANO DEL CNF
Il piano del CNF parte da alcuni presupposti:
– la Giustizia è il “motore di sviluppo di una società inclusiva, caratterizzata da più ampi livelli di benessere collettivo, e quindi capace di garantire la soluzione migliore rispetto all’aspettativa di tutela dei cittadini”;
– il settore non può essere riformato solo in termini economici ma deve essere migliorato a partire dai servizi offerti a cittadini e imprese.
Gli elementi su cui puntare per raggiungere l’obiettivo sono 3:
1) Semplificazione
Razionalizzare e semplificare il quadro normativo attuale.
2) Organizzazione
Investire nel miglioramento dell’organizzazione della Giustizia.
3) Competenze
Puntare sulla formazione per accrescere le competenze e la professionalità degli operatori del settore, in particolare degli addetti alla gestione degli uffici.
Il risultato dovrebbe essere un sistema Giustizia caratterizzato da minori costi e tempi e maggiori servizi.
Qui il testo completo del piano del CNF per la riforma della Giustizia a supporto del PNRR.
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