Redazione 27 Novembre 2024

Riforma 231/2001, Aiga: “Necessaria revisione dopo entrata in vigore direttiva UE”

ROMA. “A più di vent’anni dalla sua entrata in vigore, è necessario mettere mano al D. Lgs. n. 231/2001 sulla responsabilità degli enti, anche alla luce della recente entrata in vigore della Direttiva UE n. 1203/2024 sulla tutela penale dell’ambiente, affinché si possano garantire maggiori certezze nell’applicazione della norma sulla responsabilità degli enti per le imprese e per gli operatori del diritto”. Lo ha affermato Carlo Foglieni, presidente AIGA (Associazione Italiana Giovani Avvocati) a margine dell’incontro di una delegazione AIGA con il presidente della commissione parlamentare d’inchiesta sulle Attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali e agroalimentari, Jacopo Morrone.

AIGA ha illustrato la proposta di revisione del D. Lgs. n. 231/2001 elaborata dal dipartimento “231 & Compliance” della Giunta Nazionale, coordinata dall’avvocato Antonio Valentini. La proposta è nata a seguito ai lavori del Convegno, organizzato in collaborazione con la Commissione e l’Università di Bologna-Dipartimento Scienze Giuridiche, intitolato “Reati ambientali e prospettive di riforma del D,Lgs 231/2001.Giuristi, legislatori e imprese a confronto”, svoltosi a Milano Marittima il 14 giugno scorso.

Nella foto, da sinistra: Irene Cascione, Valentina Triceri, Antonio Valentini, Luigi Bartolomeo Terzo, Carlo Foglieni, Jacopo Morrone, Alessandra Muscatiello, Alessandro Ciglioni, Carlo Pressiani.

 


LEGGI ANCHE

Mimit: i marchi storici non possono essere delocalizzati senza perdere il brand

Il ministero delle Imprese e del Made in Italy ha introdotto nuove regole per la tutela dei marchi storici.

Nuova polizza sanitaria di Cassa Forense

A partire dal 01 aprile è entrata in vigore la nuova Polizza Sanitaria di Cassa Forense. Tale polizza è stata stipulata a seguito di gara…

separazione delle carriere magistrati ddl giustizia

Spese legali: la Cassazione ribadisce il limite del sindacato di legittimità

Con l’ordinanza n. 16500 del 13 giugno 2024, la Prima Sezione Civile della Corte Suprema di Cassazione ha ribadito il principio che il sindacato di…

TORNA ALLE NOTIZIE

Servicematica

Nel corso degli anni SM - Servicematica ha ottenuto le certificazioni ISO 9001:2015 e ISO 27001:2013.
Inoltre è anche Responsabile della protezione dei dati (RDP - DPO) secondo l'art. 37 del Regolamento (UE) 2016/679. SM - Servicematica offre la conservazione digitale con certificazione AGID (Agenzia per l'Italia Digitale).

Iso 27017
Iso 27018
Iso 9001
Iso 27001
Iso 27003
Agid
RDP DPO
CSA STAR Registry
PPPAS
Microsoft
Apple
vmvare
Linux
veeam
0
    Prodotti nel carrello
    Il tuo carrello è vuoto